Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali
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La raccolta differenziata svolge un ruolo prioritario nel sistema di gestione dei rifiuti in quanto consente, da un lato, di ridurre il flusso dei rifiuti da avviare allo smaltimento e, dall'altro, di condizionare in maniera positiva l'intero sistema di gestione.
Un quarto dei rifiuti che produciamo è costituito da carta e cartone.
Il suo recupero evita il disboscamento e consente di risparmiare acqua ed energia.

Cosa si fa con la carta recuperata.
Carta da pacchi, cartapesta, giornali, cartone da imballaggio.
Quale carta si può riciclare.
Ogni genere di carta e cartone escluse le carte plastificate, oleate, vetrate e a carbone.
Dove si devono gettare i rifiuti in carta.
E' consigliabile, già in casa raccogliere la carta in un contenitore anch'esso di carta e gettarla negli appositi cassonetti.
Dove vanno a finire.
In cartiera per il riciclo.
Occupa notevole spazio nelle discariche, disperde
nel suolo residui di sostanze dannose e,
se non viene bruciata correttamente, emette fumi nocivi.

Cosa si fa con la plastica riciclata.
Panchine, giochi per bambini, componenti per automobili, ecc.
Quale plastica si può riciclare.
Tutti i contenitori per liquidi.
Dove si devono gettare i rifiuti di plastica.
Nelle campane e nei cassonetti adibiti alla raccolta della plastica, dopo essere stati schiacciati e tappati in modo da occupare meno spazio.
Dove vanno a finire.
Negli impianti per il riciclo o per il recupero energetico.
Il vetro può essere riciclato all'infinito, infatti il vetro recuperato e adeguatamente trattato, torna in vetreria dove viene fuso conservando intatte le sue caratteristiche originarie.

Cosa si fa col vetro recuperato.
Dal vetro si ottengono bottiglie, barattoli per uso alimentare e lastre per finestre.
Quale vetro si può riciclare.
Le comuni bottiglie e barattoli presenti in ogni cucina, esclusi i contenitori di prodotti tossici (benzina, trielina...)
Dove si devono gettare i rifiuti in vetro.
Dopo averli svuotati, vanno gettati nelle campane destinate alla raccolta del vetro.
Dove vanno a finire.
In vetreria per il riciclo.
Ogni anno ciascun italiano butta in media 26 lattine d'alluminio, un metallo assai pregiato la cui produzione comporta un notevole dispendio di energia; per produrre una lattina partendo dalle materie prime, infatti, occorre una quantità di energia 20 volte superiore a quella impiegata per riciclare la stessa quantità di materiale.

Cosa si fa con l'alluminio recuperato.
Viene fuso e venduto alle industrie per essere riutilizzato.
Quale alluminio si può riciclare.
Le lattine e in generale tutti i contenitori per liquidi contrassegnati dal simbolo AL.
Dove si devono gettare i rifiuti in alluminio.
Dopo averli svuotati, vanno gettati nei cassonetti per la raccolta dell'alluminio.
Dove vanno a finire.
In fonderia per il riciclo.

Tutti i medicinali contengono sostanze chimiche spesso tossiche che, se abbandonate nelle discariche, possono penetrare nel sottosuolo e inquinare le acque.
Quando sono scaduti o non servono più vanno conservati in un sacchetto da svuotare presso i punti di raccolta.

Cosa si fa con i farmaci scaduti.
I farmaci non possono essere riciclati in alcun modo perchè, una volta scaduti, i loro principi attivi non sono più efficaci.
Quali farmaci si devono separare dagli altri rifiuti.
Tutti i medicinali, sia liquidi (sciroppi, gocce) che solidi (compresse , polveri, ecc...) scaduti o deteriorati.
Dove si devono gettare i farmaci scaduti.
Negli appositi contenitori vicino o all'interno delle farmacie.
Dove vanno a finire.
Negli impianti di termodistruzione.
Consigli e avvertenze.
Separare i medicinali scaduti o deteriorati dalle loro confezioni e dai foglietti illustrativi, che vanno raccolti insieme alla carta.


La maggior parte delle batterie contiene metalli pesanti, come il mercurio e il cadmio, dannosi per l'ambiente.
Per questo le pile non devono mai essere mescolate ai rifiuti domestici.

Cosa si fa con le pile raccolte.
Dalle pile esauste vengono recuperati alcuni metalli per usi industriali quali argento e mercurio.
Quali pile si possono riciclare.
Pile e batterie ricaricabili esauste (di telefonini, videocamere, ecc...).
Dove si devono gettare le pile.
Vanno conservate in un sacchetto da svotare presso i punti di raccolta.
Dove vanno a finire.
In centri specializzati, dove vengono sottoposte a particolari processi che le rendono inerti. Le parti non recuperabili vengono portate in discariche controllate, adibite ai rifiuti speciali.