Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali
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Scegliere il luogo d'acquisto
Innanzitutto è importante fare una lista dettagliata della spesa ed imporsi di rispettarla per evitare di fare scelte affrettate o influenzate dalla "bellezza" dei prodotti. Fondamentale è scegliere con cura l'esercizio in cui fare gli acquisti. Spesso per pigrizia ci rivolgiamo al negozio sotto casa o andiamo al supermercato più vicino per fare una "spesa cumulativa".
Ma molto spesso basta fare 500 metri in più per trovare prezzi molto più vantaggiosi.
Scegliere il punto vendita dove acquistare un determinato tipo di prodotti può essere determinante per il nostro risparmio: ad esempio al discount spesso conviene acquistare scatolame, detersivi e altri prodotti non deperibili; all'ipermercato invece si possono acquistare carne, surgelati, insaccati e formaggi; al mercato frutta, verdura e pesce; mentre al negozio sotto casa prodotti che si consumano giornalmente come pane e latte.

Come orientarsi tra i prodotti
Cercare di acquistare sempre le ricariche per i detersivi o i saponi liquidi, perché normalmente consentono di risparmiare e ci permettono di essere maggiormente responsabili nella tutela dell'ambiente. Preferire le confezioni più grandi perché normalmente convengono di più.
Provare anche prodotti meno famosi e pubblicizzati poiché spesso consentono un risparmio del 10-15% e la loro qualità è buona.
Evitare, se possibile, di acquistare l'acqua minerale: l'acqua del rubinetto, quando non ha sapori particolari, non ha nulla da invidiare in termini di controllo della qualità all'acqua in bottiglia.

L'acquisto di frutta e verdura
Per frutta e verdura è meglio andare al mercato rionale selezionando di volta in volta il commerciante dove acquistare privilegiando, ovviamente, il rapporto qualità-prezzo. Se è obiettivamente difficile trovare il "prezzo giusto" rinviamo l'acquisto ed aspettiamo che la speculazione sul prodotto finisca. Anche se siamo ormai abituati a trovare prodotti in ogni periodo dell'anno, è preferibile acquistare frutta e verdura di stagione.
Le primizie, infatti, oltre ad essere meno buone e ad avere meno valore nutrizionale, sono molto più costose. Evitiamo gli sprechi acquistando quantità inferiori per poter conservare meglio i cibi.
Facendo incetta di prodotti freschi spesso finiamo per lasciarli in frigorifero fino a quando non siamo costretti a buttarli.
Con questo termine vengono indicati tutti quei prodotti ottenuti da materiali riciclati.
Tra i principali Ri-prodotti troviamo i materiali per ufficio come la carta, le cartucce da stampante rigenerate e i mobili in legno riciclato, ma anche il terriccio per il verde pubblico ottenuto dal compostaggio dei rifiuti organici, l'arredo urbano fatto in plastica riciclata, i residui di demolizioni edili da usare per costruire le strade, ecc...
Attorno ai Ri-prodotti si è sviluppato un sistema di imprese che fanno del recupero e del riutilizzo la loro attività.
E' il caso ad esempio delle biciclette prodotte dall'alluminio ricavato dal riciclaggio delle lattine o degli indumenti in "pile" ricavati dal PET delle bottiglie di plastica dell'acqua minerale.
Ci sono poi industrie che, a partire dal riciclaggio dei rifiuti, hanno creato anche nuovi materiali.