ABBATTIMENTO CATALITICO
Processo in cui l’abbattimento degli inquinanti avviene con l’impiego di catalizzatori, sostanze in grado di aumentare la velocità di una reazione chimica, rimanendo invariate alla fine di essa.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ABERRAZIONE CROMOSOMICA
Alterazione di notevole entità che interviene nel corredo cromosomico di un organismo modificando il numero o la struttura dei cromosomi che lo compongono.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ABETAIA o ABETINA
Bosco di aghifoglie con prevalenza di Abete Bianco (Abies Alba).
(Fonte : GRUPPO VICENTINO DI STUDI ORNITOLOGICI "NISORIA")
ABIOTICO
Indica l’assenza di organismi viventi.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ABISSALE
Ambiente marino e oceanico molto profondo (dal latino abyssus, senza fondo), compreso fra le profondità di 3.000 e di 6.000 metri. Occupa la maggior parte delle aree profonde degli oceani.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ABITANTI EQUIVALENTI
Parametro di equivalenza del carico inquinante prodotto per abitante, pari convenzionalmente ad un BOD di 60 gr. di ossigeno al giorno. E' un concetto utile per esprimere il carico di una particolare utenza civile o industriale dell’impianto di depurazione, in termini omogenei e confrontabili con le utenze civili. L’equivalenza si può riferire o al carico idraulico, o al carico in solidi sospesi, o infine, (ed è questo il caso più frequente), al carico organico espresso come BOD5. Si assume il valore di 54 g/giorno come quantità di ossigeno necessaria per degradare la materia organica contenuta nello scarico giornaliero prodotto da un abitante civile.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)
ABLAZIONE
Processo di fusione della neve e del ghiaccio dei ghiacciai.
(Fonte : ARPAV- REGIONE DEL VENETO- CENTRO VALANGHE DI ARABBA)
ACARI
Sono artropodi di piccole dimensioni che appartengono all’ordine degli aracnidi. Vivono come parassiti di uomini, animali e piante. Si distinguono facilmente dagli insetti perchè possiedono quattro paia di arti invece di tre. Alcune specie domestiche, non visibili ad occhio nudo, sono in grado di provocare allergia in soggetti predisposti. Prediligono i luoghi caldi e umidi, si cibano di forfora umana e di muffe e si annidano soprattutto nei materassi e nei cuscini. Nei soggetti allergici causano congiuntiviti, raffreddori e asma bronchiale. Presso i centri specialistici di allergologia vengono effettuati gli opportuni test diagnostici e, ove indicato, viene effettuata una terapia con vaccini costituiti da estratti purificati di acari (immunoterapia specifica = ITS). Il contatto con gli acari nelle abitazioni può essere fortemente ridotto con adeguate misure di profilassi.
(Fonte : ARPAV)
ACB
Analisi Costi Benefici. Tecnica intesa a calcolare e a ponderare tutti i costi e i benefici relativi ad un determinato piano, programma o progetto. Si tratta, tra l'altro, dei valori di tali costi e benefici, alcuni dei quali, essendo di tipo ambientale, non sono stati o non saranno riflessi in effettive entrate o uscite.
(Fonte : ANPA)
ACCESSO AL SISTEMA DI VALUTAZIONE DELLE CONFORMITA'
Possibilità per un richiedente di ottenere la valutazione della conformità secondo le regole del sistema.
(Fonte : EN 45020:1998)
ACCLIMATAMENTO
Dal punto di vista biologico, è il processo, di durata variabile, a cui vanno incontro gli organismi viventi per ambientarsi e riprodursi in un clima diverso da quello di origine. L’acclimatazione porta a modificazioni morfologiche e funzionali più o meno pronunciate.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ACCORDI AMBIENTALI
Forme di tutela concordate e negoziate tra tutti gli attori dello scenario ambientale, in particolare le industrie ed i soggetti pubblici auspicate dal V Programma di Azione per l’Ambiente (varato dalla Comunità Europea nel 1993) in cui si sono riconosciuti i limiti della strategia detta del " command and control" – che sottopone ad autorizzazioni e controlli pubblici tutte le attività potenzialmente pericolose per l’ambiente. Recentemente la Commissione Europea ha elaborato un documento di base in cui si individua una "lista dettagliata" contenente i requisiti minimi di validità degli accordi ambientali, in vista di una prossima direttiva che dovrebbe disciplinare la materia.
(Fonte : ARPAC)
ACCORDO DI RICONOSCIMENTO
Accordo tra le parti basato sull'accettazione, ad opera di una parte, dei risultati presentati da un'altra parte, per l'attuazione di uno o più elementi funzionali specifici di un sistema di valutazione della conformità. Ad esempio, gli accordi per le attività di prova, per le ispezioni o per la certificazione.
(Fonte : EN 45020:1998)
ACCREDITAMENTO
Procedimento con cui un organismo riconosciuto attesta formalmente la competenza di un organismo o persona a svolgere funzioni specifiche. In Italia esistono attualmente i sottoelencati Enti di accreditamento: SINCERT, per l'accreditamento degli organismi di certificazione, e SINAL, per l'accreditamento dei laboratori di prova, SICEV... SIT.…
(Fonte : EN 45020:1998)
ACCREDITAMENTO DI UN LABORATORIO
Riconoscimento formale della idoneità di un laboratorio ad effettuare specifiche prove o determinati tipi di prova. In carenza di una legge di riferimento viene oggi effettuato da SINAL, che verifica la conformità del laboratorio alle norme UNI CEI EN 45001.Gli accertamenti che il SINAL effettua presso il laboratorio richiedente riguardano l’esistenza dei requisiti tecnici e organizzativi necessari per garantire il riferimento metrologico, la riproducibilità delle procedure adottate, l’adeguatezza della strumentazione utilizzata, la competenza del personale, l’imparzialità del giudizio tecnico.
(Fonte : GLOSS. FEDERLEGNO)
ACCREDITAMENTO DI UN ORGANISMO DI CERTIFICAZIONE
Riconoscimento formale della idoneità di un organismo ad effettuare la certificazione di prodotti e/o di sistemi di qualità . In carenza di una legge di riferimento, viene oggi effettuato da SINCERT, che valuta la conformità dell'ente alle norme UNI CEI EN 45011 (prodotti) o 45012 (sistemi di qualità). In particolare il SINCERT richiede che l’organismo che intende svolgere attività di certificazione e/o ispezione, si impegni a non esercitare attività di consulenza sia direttamente che tramite società ad esso collegate.
(Fonte : GLOSS. FEDERLEGNO)
ACCRESCIMENTO
Insieme di processi di trasformazione di sostanze alimentari in componenti di un organismo vivente con conseguente aumento di peso e di volume. Mentre l’accrescimento delle piante, soprattutto di quelle perenni, è indefinito, quello degli animali si dice definito se cessa con l’acquisizione della maturità sessuale (come per esempio nel caso dei Mammiferi). Numerosi fattori influiscono sulla velocità dell’accrescimento: fra quelli esterni la temperatura, fra quelli interni gli ormoni.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ACCUMULO
Riserva d'acqua collocata in serbatoi ubicati in un punto strategico del territorio.
(Fonte : GLOSS. ENEL)
ACCURATEZZA
Descrive il grado di accordo fra il risultato di una misurazione e il valore di riferimento del misurando.
(Fonte : UNICHIM)
ACERO TIGLIETO
Bosco costituito in prevalenza da aceri montani e tigli nostrani.
(Fonte : ARPAV)
ACHENIO
Frutto semplice, secco che non si apre a maturità (indeiscente).
(Fonte : ANPA)
ACIDI FULVICI
Vedi humus.
(Fonte : )
ACIDI UMICI
Vedi humus.
(Fonte : )
ACIDIFICAZIONE DELLE ACQUE SUPERFICIALI
Processo chimico causato dall’inquinamento idrico e atmosferico, che determina una diminuzione del pH delle acque superficiali.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ACIDO
Sostanza di sapore acre che, sciolta in acqua o in altri solventi, libera ioni idrogeno ed è in grado di trasferire protoni, i quali vengono accettati da una base. Gli acidi si distinguono in: acidi forti e deboli secondo la maggiore o minore capacità di dissociazione; acidi monobasici, bibasici, tribasici, secondo che la molecola, dissociandosi, liberi uno, due o tre ioni idrogeno; acidi inorganici (ad esempio, acido cloridrico, acido solforico, acido nitrico) e acidi organici (ad esempio, acido acetico, acido butirrico, acidi grassi).
(Fonte : GLOSS. ENI)
ACIDO DESOSSIRIBONUCLEICO
Vedi DNA.
(Fonte : )
ACIDO UMICO
Sostanza presente negli strati più superficiali del terreno, dovuta alla decomposizione delle sostanze organiche. Il termine deriva da humus (= terreno)
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ACIDOGENICO
E’ un processo in genere microbiologico, che genera acidi.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ACQUA
Sostanza inorganica composta di idrogeno e ossigeno, formula H2O, peso molecolare 18.016, punto di fusione 0 °C, punto di ebollizione 100 °C. La molecola dell’acqua è asimmetrica e costituisce quindi un dipolo elettrico (ossia possiede un polo positivo ed uno negativo, a somiglianza di una piccola elettrocalamita). Da questo fatto derivano la maggior parte delle singolari proprietà dell’acqua e, in particolare, il suo eccezionale potere solvente verso gran parte delle sostanze, e la sua elevatissima capacità termica, che consente alle grandi masse di acqua (mare, laghi) di condizionare il clima delle regioni costiere. Elemento essenziale per la vita, costituisce il principale componente del protoplasma cellulare e i due terzi del peso corporeo dell'uomo. E' una risorsa limitata e "strategica" che può condizionare lo sviluppo socioeconomico di un territorio. E’ l’insieme delle acque sotterranee e delle acque superficiali (dolci, salmastre e marine), considerate come componenti, come ambienti e come risorse. Al fine di una razionale valutazione e gestione dell’acqua si fa riferimento ai corpi idrici, cioè a quelle masse d’acqua che presentano proprie caratteristiche idrologiche, fisiche, chimiche e biologiche. I corpi idrici soggetti alla normativa italiana sono stati così definiti: laghi e serbatoi artificiali; corsi d’acqua naturali e artificiali; acque di transizione (estuari, lagune); acque costiere marine; falde acquifere sotterranee. Tra le diverse forme che assume l’acqua, si realizza un complesso sistema dinamico (il ciclo idrologico), caratterizzato da continui scambi.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL; GLOSS. ECOITALY; GLOSS. ENI;)
ACQUA DI FALDA
Acqua sotterranea, presente in strati di roccia porosa o fessurata, generalmente sovrastante a strati di roccia impermeabile. Essa costituisce una importantissima risorsa naturale messa in pericolo sia dall’inquinamento proveniente da infiltrazione di sostanze tossiche nel sottosuolo, sia dal suo depauperamento, causato ad esempio dalla riduzione del tasso di infiltrazione per aumento dell’estensione di superfici impermeabili. In altri casi, invece, variazioni dell’entità degli emungimenti e maggiore apporto di precipitazioni idriche determinano innalzamenti del livello delle acque nel sottosuolo e conseguenti danni alla parte sotterranea delle costruzioni.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ACQUA DI PRODUZIONE MINERARIA
Acqua associata, nei giacimenti, al gas naturale e al petrolio ed estratta insieme agli idrocarburi. Nella fase di produzione costituisce il tipo di refluo liquido più rilevante presso i centri di trattamento degli idrocarburi. L’acqua di produzione contiene composti inorganici (tracce di metalli) e organici (principalmente idrocarburi dispersi e in soluzione, acidi organici). Gli idrocarburi aromatici sono in genere più abbondanti nelle acque prodotte dalle piattaforme a gas che in quelle ad idrocarburi liquidi. Previa autorizzazione si ricorre spesso alla reiniezione in strati geologici profondi e confinati o, dopo trattamento di disoleazione, allo scarico in mare.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ACQUA DI ZAVORRA
Acqua di mare utilizzata dalle navi petroliere per riempire le loro cisterne, al fine di mantenere la stabilità quando effettuano viaggi con carico parziale o senza carico. Può essere stivata in apposite cisterne (zavorra segregata) o ad uso misto. In quest’ultimo caso l’acqua di zavorra deve essere pompata in serbatoi del porto di caricamento per essere opportunamente trattata (Deballasting).
(Fonte : GLOSS. ENI)
ACQUA LENTICA
Acqua caratterizzata da assenza di corrente e direzione costante nel tempo, tipica di laghi, stagni, paludi.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ACQUA LOTICA
Acqua caratterizzata da scorrimento o elevata turbolenza, tipica dei fiumi e dei torrenti.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ACQUA MARINA
Acqua caratterizzata da salinità superiore a quella delle acque dolci e contenuta nei mari e negli oceani.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ACQUA PESANTE
È costituita da un atomo di ossigeno e due di deuterio. L’acqua pesante pura ha quindi la formula D2O, ha le stesse proprietà chimiche dell’acqua normale, ma densità maggiore (1,10 a 25°C); è usata, fra l’altro, negli impianti di raffreddamento delle centrali nucleari.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ACQUATICA SOLARE O COLTURE IDROPONICHE
E' un metodo, basato sull’utilizzo dell’energia solare, per il trattamento di acque luride di industrie agro - alimentari, che sfrutta il potere purificante e riciclante di ecosistemi acquatici aerati, costituiti da batteri, alghe, piante e animali microscopici, chiocciole, pesci, piante superiori.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)
ACQUE (impianto di depurazione delle)
Impianto che, attraverso uno o più processi di carattere meccanico, fisico, chimico e biologico, consente l’eliminazione di sostanze nocive dai liquidi. I trattamenti meccanici hanno la funzione di separare gran parte dei materiali in sospensione, mentre i trattamenti biologici operano la degradazione delle sostanze organiche ad opera di particolari microrganismi. Infine i trattamenti chimico-fisici consistono essenzialmente nell’insolubilizzazione e nella successiva separazione di sostanze disciolte.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ACQUE BIANCHE
Acque reflue meteoriche e quelle provenienti da falde idriche sotterranee. "Acque assimilabili alle bianche" sono le acque provenienti da scambi termici indiretti o comune conformi, a monte di qualsiasi trattamento, ai limiti della tabella A della legge 10 maggio 1976, n° 319.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ACQUE COSTIERE
Le acque al di fuori delle linee di bassa marea o del limite esterno di un estuario (D.Lgs. 11/05/99 n. 152)
(Fonte : ANPA)
ACQUE DI BALNEAZIONE
Sono così definite le acque che rispondono agli standard definiti dalla legge in relazione all'uso ricreativo-balneare.
(Fonte : ARPAV)
ACQUE DI TRANSIZIONE
Sono così definite le acque di laguna, di laghi salmastri, di stagni costieri, di delta e di estuario dei fiumi.
(Fonte : ARPAV)
ACQUE DOLCI
Le acque che si presentano in natura con una bassa concentrazione di sali e sono considerate appropriate per l'estrazione e il trattamento al fine di produrre acqua potabile (D.L. 11/05/99 n. 152).
(Fonte : GLOSS. META S.p.A. Modena)
ACQUE MISTE
Acque nere e bianche mescolate.
(Fonte : GLOSS. META S.p.A. Modena)
ACQUE NERE
Le acque usate per le varie attività dell’uomo provenienti da insediamenti civili (bagni, W.C., cucine, lavanderie, ecc.) e da insediamenti produttivi, quando non conformi ai limiti della tabella A della legge 10 maggio 1976, n° 319.
(Fonte : GLOSS. META S.p.A. Modena)
ACQUE POTABILI
Sono le acque distribuite dagli acquedotti pubblici, consortili e privati che possiedono le caratteristiche chimico fisiche stabilite dalla Legge per essere destinate al consumo umano.
(Fonte : ARPAV)
ACQUE REFLUE
Si indicano con questo nome tutti i rifiuti liquidi provenienti dalle attività fisiologiche dell’uomo (metabolismo), oppure da sue attività lavorative primarie (agricoltura e allevamento di bestiame) o secondarie (industria). Tali rifiuti contengono sostanze organiche ed inorganiche sovente assai nocive le quali, se immesse senza alcun trattamento di depurazione (o con un trattamento incompleto o comunque inefficace) nell’ambiente naturale, lo contaminano gravemente con esiziali conseguenze a carico degli esseri viventi nell’ambiente medesimo.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)
ACQUE REFLUE DOMESTICHE
Acque reflue provenienti da insediamenti di tipo residenziale e da servizi derivanti prevalentemente dal metabolismo umano e da attività domestiche. (D.Lgs. 11/05/99 n. 152)
(Fonte : ANPA)
ACQUE REFLUE INDUSTRIALI
Qualsiasi tipo di acque reflue scaricate da edifici in cui si svolgono attività commerciali o industriali, diverse dalle acque domestiche e dalle acque meteoriche di dilavamento(D.Lgs. 11/05/99 n. 152)
(Fonte : ANPA)
ACQUE REFLUE URBANE
Acque reflue domestiche o miscuglio di acque reflue domestiche (acque nere), acque reflue industriali (assimilabili alle acque urbane reflue urbane) e/o acque meteoriche di dilavamento (acque bianche)
(Fonte : AGENDA 21)
ACQUE SOTTERRANEE
Le acque che si trovano al di sotto della superficie del terreno, nella zona di saturazione e in diretto contatto con il suolo e sottosuolo (D.Lgs. 11/05/99 n. 152)
(Fonte : ANPA)
ACQUE SUPERFICIALI
Espressione con cui si indica quella componente dell'idrosfera che è costituita dai corsi d'acqua dai laghi e dalle zone umide.
(Fonte : GLOSS. META S.p.A. Modena)
ACQUE TERRITORIALI
Zona di mare che si estende dalla costa ad un determinato limite verso il largo. E’ sottoposta alla piena sovranità dello Stato costiero che deve, però, concedere il diritto di passaggio alle navi straniere. La Convenzione di Montego Bay, adottata a conclusione dei lavori della III Conferenza delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare del 30.4.1982, ha imposto uniformemente il limite di 12 miglia nautiche per la determinazione delle acque territoriali.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ACQUEDOTTO
Manufatto realizzato per portare l’acqua da una località all’altra, composto da sistemi di captazione o alimentazione, sistemi di adduzione, sistemi di accumulo (serbatoi), sistemi di distribuzione. A queste componenti si aggiungono opere accessorie quali impianti di potabilizzazione e di sollevamento. E’ costituito da condotte artificiali d’acqua oppure da canali murati per condurre l’acqua da un luogo ad un altro. Può essere sotterraneo o sopra terra: in questo caso per lo più è ad archi.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ACQUIFERO
Strato di roccia porosa o fessurata contenente acqua di falda. Esso può essere libero o in pressione: nel caso delle falde libere (o freatiche) la superficie superiore della falda acquifera ha la possibilità di oscillare, variando la quota in relazione alle diverse condizioni di alimentazione o di sfruttamento; nel caso di quelle in pressione, la superficie della falda è confinata superiormente da livelli impermeabili. In quest’ultimo caso, se la falda è raggiunta da pozzi, l’acqua può risalire fino ad una quota detta livello piezometrico.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ACQUIFERO (TERRENO)
Vedi falda acquifera.
(Fonte : )
ACQUISIZIONE DEI DATI
modalità con cui i dati archiviati dalle stazioni automatiche vengono trasferiti, via radio o via modem, alla centrale operativa dei Centri, nonché le modalità con cui vengono raccolti i dati provenienti dai rilevi manuali.
(Fonte : MANUALE QUALITA' RETI; ARPAV)
ACTION PLAN (piano delle attività)
Serie di attività programmate che indicano cosa deve essere attuato, entro quando tale attività deve essere completata e chi ne è il responsabile. In inglese si usa il termine tre W (what, when, who).
(Fonte : MECCANICAUTILE s.r.l.)
ACTIVITY BASED COSTING
Assegna i costi alle attività dell’azienda che danno luogo ad un prodotto. Per esempio, il marketing, l’acquisto di materiali, la progettazione, la stesura di piani, sono tutte attività associate alla creazione di un prodotto. Tutte richiedono risorse e impiegano tempo. Questi input possono essere misurati e se ne può calcolare una media. La somma di queste attività rappresenta il costo per produrre il prodotto.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)
ACUSTICA
Controllo di fonti di inquinamento.
(Fonte : AGENDA 21)
ADALE
Ambiente oceanico molto profondo (dal greco: invisibile, nascosto). Comprende le grandi fosse e le massime profondità della idrosfera tra 6.000 e 10.957 metri (fossa Challenger presso le isole Marianne, massima profondità conosciuta). L’ambiente adale occupa solo il 3% della superficie totale della idrosfera.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ADATTAMENTO
Facoltà degli organismi viventi di mutare i propri processi metabolici, fisiologici e comportamentali, consentendo loro di adattarsi alle condizioni dell’ambiente nel quale vivono.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ADDESTRAMENTO
Insieme di attività volte a fornire al personale gli strumenti e le conoscenze del lavoro che possono essere applicati a situazioni specifiche ed a permettere il riscontro, a fronte di prescrizioni o prove stabilite, della loro proficua acquisizione. L'addestramento prevede due aspetti: la formazione e l'informazione. L'informazione è volta a fornire al personale le conoscenze che gli permettono di svolgere il proprio lavoro in un contesto disciplinato.
(Fonte : MECCANICAUTILE s.r.l.)
ADDITIVI ALIMENTARI
Gli additivi alimentari sono sostanze che vengono aggiunte alle derrate per aumentarne alcune caratteristiche quali la conservabilità, l'aspetto, il gusto e la consistenza. Sono da sempre impiegati dall’uomo nella preparazione dei cibi (basti pensare alla salatura o all’affumicatura per conservare carne e pesce.) ma al giorno d’oggi, grazie all’impiego di nuovi prodotti di sintesi, trovano vasto utilizzo nell’industria alimentare che richiede il mantenimento di determinati standard di qualità (in termini di valore nutrizionale, sicurezza, aspetto organolettico ed estetico dei prodotti commerciali.)
(Fonte : ARPAV)
ADDUZIONE
Fase dell’approvvigionamento idrico che consiste nel trasporto dell’acqua dal luogo di captazione a quello di distribuzione. Può essere a pelo libero, quando si abbiano portate notevoli e sia possibile il funzionamento a gravità, cioè a pendenza costante e a pressione pari a quella atmosferica; questo sistema, molto usato in passato, è ormai del tutto abbandonato. L’adduzione oggi avviene prevalentemente sotto pressione, sia quella a gravità che a sollevamento meccanico, a seconda del dislivello disponibile, e si realizza mediante condotte ricoperte di terreno.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)
AEA
Agenzia Europea per l'Ambiente. Nel giugno 1990, il Consiglio dei ministri adotta il regolamento che costituisce la base giuridica dell'Agenzia (regolamento (CEE) n. 1210/90). Nell'ottobre 1993, infine, si decide che l'AEA avrà sede nella capitale danese, Copenaghen. Ha il compito di sviluppare e coordinare la rete europea di informazione e di osservazione in materia ambientale (EIOnet), con l'obiettivo di raccogliere, elaborare e divulgare i dati ambientali di interesse europeo per aiutare la Comunità a migliorare l'ambiente ed avviarsi verso lo sviluppo sostenibile e per assisterla nello sforzo d'integrare la dimensione ambientale nelle politiche economiche.
(Fonte : ANPA)
AERAZIONE
Immissione di aria in un ambiente o in una sostanza per facilitare il processo di ossidazione. Viene utilizzata come sistema di depurazione delle acque reflue.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AEROBICO
Viene così denominato un procedimento nel quale i microrganismi si sviluppano in presenza di aria o ossigeno. Così si avranno microrganismi aerobi. Il contrario: anaerobico.
(Fonte : GLOSS. ENI; STREAMS - TREVISIOL)
AEROBIO
Uno dei due grandi ambienti della biosfera contrapposto all’idrobio. Indica anche un organismo animale o vegetale che utilizza l’ossigeno dell’aria o dell’acqua per produrre l’energia necessaria alle funzioni vitali.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AEROSOL
Stato di sospensione di minutissime particelle di una sostanza solida o liquida nell'aria o in un mezzo gassoso.
(Fonte : GLOSS. META S.p.A. Modena)
AFFIDABILITÀ
L'attitudine di un servizio, di un prodotto o di un sistema a fornire la prestazione richiesta senza disservizi, guasti od inconvenienti, per un determinato periodo di tempo, sotto condizioni prestabilite.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)
AFILLIA
E' la perdita precoce delle foglie per compiere la fotosintesi attraverso i fusti giovani ancora verdi. Caratteristica di numerose specie di leguminose arboree ed arbustive tipiche della vegetazione mediterranea (ginestre).
(Fonte : ANPA)
AFOTICO
Privo di luce. E’ così definito l’ambiente sottomarino profondo, nel quale non penetra la luce solare e nel quale gli organismi viventi sono caratterizzati dall’adattamento al buio perenne. La sua estensione dipende dalle caratteristiche di trasparenza delle acque e in genere si sviluppa a partire da 200/300 metri, fino alle massime profondità esistenti.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AGENDA 21
E' il principale documento di natura programmatica e operativa sottoscritto alla Conferenza delle Nazioni Unite sull'Ambiente e lo Sviluppo, tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992, e sintetizza le azioni specifiche e le strategie che i 179 paesi firmatari si impegnano ad attuare per il conseguimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Il documento si articola in 4 sezioni (Dimensione sociale ed economica; Conservare e gestire le risorse per lo sviluppo; Rafforzare il ruolo dei soggetti sociali; Strumenti di attivazione) e 40 capitoli tendenti a tradurre in pratica il principio dell’integrazione ambiente e sviluppo o dello sviluppo sostenibile, identificando le basi d’azione, gli obiettivi da perseguire, le attività da realizzare e gli strumenti di attuazione. Agenda 21 locale è invece un processo strategico per incoraggiare e controllare lo sviluppo sostenibile a livello locale. Fa parte delle strategie previste da Agenda 21 e ha lo scopo di definire gli obiettivi di sviluppo duraturo delle comunità locali attraverso la partecipazione e la cooperazione dei diversi soggetti istituzionali, sociali, economici e culturali di un determinato territorio.
(Fonte : ARPAV)
AGENDA 21 LOCALE
E' un programma strategico per incoraggiare e controllare lo sviluppo sostenibile. Fa parte delle strategie previste da Agenda 21 e ha lo scopo di definire gli obiettivi di sviluppo duraturo delle comunità locali attraverso la partecipazione e la cooperazione dei diversi soggetti istituzionali, sociali, economiche culturali di un determinato territorio.
(Fonte : ARPAV)
AGENZIA AMERICANA PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE
Vedi EPA.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AGENZIA EUROPEA PER L'AMBIENTE
Vedi AEA.
(Fonte : ANPA)
AGENZIA INTERNAZIONALE DELL'ENERGIA
Vedi IEA.
(Fonte : GLOSS. SNAM)
AGENZIA INTERNAZIONALE PER LA RICERCA SUL CANCRO
Vedi IARC.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AGENZIA INTERNAZIONALE PER L'ENERGIA ATOMICA
Vedi AIEA.
(Fonte : ANPA)
AGENZIA NAZIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE
Vedi ANPA.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AGENZIA PROVINCIALE PER LA PROTEZIONE DELL’AMBIENTE
Vedi ANPA.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AGHIFOGLIA
Albero od arbusto con foglie aghiformi (conifere).
(Fonte : GRUPPO VICENTINO DI STUDI ORNITOLOGICI "NISORIA")
AGRICOLTURA BIOLOGICA
Sistema di coltivazione in cui le tecniche di difesa dai parassiti delle piante sono costituite da sistemi alternativi all’uso di prodotti di sintesi. In agricoltura biologica si tende infatti a limitare l’impiego o non utilizzare del tutto fertilizzanti chimici, diserbanti, anticrittogamici, insetticidi, fitofarmaci in genere). Le colture vengono difese innanzitutto in via preventiva, selezionando specie rustiche e resistenti alle malattie e intervenendo con appropriate tecniche di coltivazione: 1)la rotazione delle colture (in questo modo si ostacola l’ambientarsi dei parassiti e vengono usate in modo più razionale e meno intensivo le sostanze nutrienti del terreno); 2)la piantumazione di siepi ed alberi (che, oltre a ricreare il paesaggio, danno ospitalità ai predatori naturali dei parassiti e fungono da barriera fisica a possibili inquinamenti esterni); 3)la consociazione (coltivando in parallelo piante che sono sgradite l'una ai parassiti dell'altra). I fertilizzanti sono naturali, come il letame opportunamente compostato; in questo modo quello che negli allevamenti convenzionali è considerato un rifiuto e costituisce un problema perché richiede grandi superfici per essere smaltito, in agricoltura biologica costituisce una fonte di sostanze nutrienti per il terreno. Si usano anche altre sostanze organiche compostate (sfalci, ecc.) e sovesci, cioé incorporazioni nel terreno di piante appositamente seminate, come trifoglio e senape. In caso di necessità, per la difesa delle colture si interviene con sostanze naturali vegetali, animali, o minerali: estratti di piante (ad esempio il piretro, che deriva da una pianta erbacea), insetti utili che predano i parassiti, farina di roccia e minerali naturali (come il rame e lo zolfo) per correggere struttura e caratteristiche chimiche del terreno o per difendere le coltivazioni dalle crittogame, ecc.
(Fonte : ARPAV)
AGRICOLTURA INDUSTRIALE O INTENSIVA
E’ l’agricoltura degli ultimi cent'anni che ha fatto sempre più ricorso ai concimi chimici, alla meccanizzazione, ai pesticidi. E’ un’agricoltura che può culminare, se spinta all’eccesso, nella compromissione dell'ambiente e anche delle sorgenti della propria produttività. Questa agricoltura mira a produrre sempre di più e ad ogni costo, puntando più sulla quantità che sulla qualità.
(Fonte : GLOSS. ECOITALY)
AGROECOSISTEMA
S'intende l'insieme delle piante e degli animali introdotte o modificate dall'attività umana.
(Fonte : ARPAV)
AICQ
Associazione Italiana per la Qualità. E' un'associazione senza fini di lucro con sede a Milano in Via Cornalia, 19 che si propone di diffondere in Italia la cultura della Qualità e i metodi per pianificare, costruire, controllare e certificare la Qualità. Costituita in Milano l'11 Maggio 1955, l'AICQ è dal 10 Gennaio 1982, una Federazione di Associazioni per la Qualità: è strutturata su una Federazione Nazionale e su 7 Associazioni Territoriali Aderenti. Vi aderiscono manager, consulenti e valutatori di sistemi qualità.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AIEA
Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica. Organismo dipendente dalle Nazioni Unite, istituito nel 1957, con l'obiettivo di contribuire affinché l'energia atomica venga utilizzata a scopi pacifici, per migliorare la salute e la prosperità, e non venga invece impiegata a fini militari. A tal fine l'AIEA, cui aderiscono 127 Stati, svolge anche il ruolo di ispettorato internazionale per l'applicazione delle misure di sicurezza nel settore nucleare e di verifica delle misure e dei programmi del nucleare civile, come agenzia specializzata delle Nazioni Unite.
(Fonte : ANPA)
AIOICI
È l'associazione italiana degli organismi indipendenti di certificazione ed ispezione che fanno capo a società estere fondata fra il 1988 ed il 1989. Essa ha sede in Milano, Via G. Gozzi, 1/A e persegue i seguenti scopi: cooperazione fra gli Associati finalizzata al miglioramento del livello professionale dei servizi; rappresentatività degli interessi collettivi degli associati verso amministrazioni e/o enti pubblici e verso il mondo economico, in ambito sia nazionale che internazionale; sensibilizzazione circa l'importanza della Certificazione e delle Ispezioni come strumenti di supremazia e qualificazione commerciale, e dell'impiego di tali servizi nell'ambito di applicazione delle direttive e regolamentazione dell'UE; promozione di iniziative culturali sulle tematiche della certificazione e delle ispezioni, per collaborare con Enti italiani che svolgano attività istituzionali in questa materia; collaborazione con gli Enti preposti nazionali e/o comunitari (UE) per l'elaborazione di norme, regolamenti, procedure aventi per oggetto l'esecuzione di attività di Certificazione e di Ispezione; informazione reciproca fra i soci in modo da seguire in maniera più completa le iniziative esterne nel campo della certificazione e quindi reagire più tempestivamente e compiutamente
(Fonte : GLOSS. ENI)
AIR SPARGING
Tecnologia per la bonifica di suoli contaminati nella zona satura. Il sistema consiste nella ventilazione del sottosuolo mediante insufflazione di aria compressa, al fine di rimuoverne i contaminanti volatili.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AIVSQ
È l'associazione italiana dei valutatori di sistemi qualità, costituita con lo scopo principale di promuovere e tutelare l'attività del Valutatore Sistemi Qualità (VSQ) come professione intellettuale inquadrata nel titolo III capo II del Codice Civile.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ALARA
Acronimo di: “As Low As Reasonably Achievable” = il più basso ragionevolmente raggiungibile. Si tratta di una politica di prevenzione che ha lo scopo di minimizzare i rischi riconosciuti, mantenendo l’esposizione ai livelli più bassi “ragionevolmente” possibili, tenendo in considerazione non solo gli aspetti tecnologici, ma anche i costi e soprattutto i benefici per la salute pubblica. Il principio ALARA viene utilizzato nelle situazioni in cui i limiti di esposizione non sono stabiliti sulla base di una valutazione che abbia individuato una soglia al di sotto della quale il rischio non è dimostrabile, ma sulla base di un rischio “non inaccettabile”. Un esempio tipico è quello delle radiazioni ionizzanti utilizzate a scopi medici. In queste e in simili circostanze va portato al livello più basso possibile (minimizzazione) un rischio che si presume possa essere ancora presente ad ogni livello di esposizione, in considerazione dei benefici attesi per la salute.
(Fonte : ARPAV)
ALBEDO
L'albedo di un pianeta è il rapporto fra l'energia solare che arriva sul pianeta e l'energia riflessa che non viene assorbita. L'albedo della superficie terrestre può essere alterata da cambiamenti del territorio quali desertificazioni, innevamento, mentre l'albedo planetaria può essere alterata da cambiamenti nell'ammontare di particelle di aerosol e dalla composizione e quantità delle nuvole.
(Fonte : ENEA)
ALGA
Organismo vegetale autotrofo che vive in ambiente acquatico, oppure su rocce costantemente bagnate, in terreni umidi e negli strati del suolo compresi tra i 30 e i 50 cm. Ne esistono diverse specie e i loro estratti possono essere utilizzati per usi farmaceutici, cosmetici e alimentari. Le alghe lasciate sulle spiagge sono anche un ottimo concime per le campagne perché contengono materiale organico ed inorganico. I cloroplasti nelle alghe, oltre alla clorofilla, possiedono alcuni pigmenti che conferiscono loro una colorazione caratteristica. In base a questa si possono distinguere tre grandi gruppi: alghe verdi, brune e rosse. I pigmenti svolgono un ruolo importante perché determinano l’ambiente in cui l’alga può vivere, dagli strati superficiali a quelli più profondi. La proliferazione algale è il fenomeno di crescita spropositata delle alghe microscopiche per una eccessiva concentrazione nell’acqua di sali minerali, specialmente di quelli contenenti azoto e fosforo. Provoca la mancanza di ossigeno nell’acqua e quindi la morte delle specie ittiche.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ALIMENTAZIONE
Atto con il quale l’organismo vivente assume sostanze contenenti vari principi nutritivi indispensabili per la vita.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ALIMENTO
Sebbene a livello europeo esista un corpus consistente di legislazioni in campo alimentare, il termine "alimento" non è mai stato definito. La maggior parte degli Stati membri possiedono una definizione di alimenti o di generi alimentari e a livello internazionale una definizione esiste nel Codex Alimentarius. Sia il libro verde sulla legislazione in materia alimentare che il libro bianco sulla sicurezza alimentare propongono di definire il termine e di adottarne l'uso nelle future proposte sulla legislazione alimentare, al fine di accrescere la chiarezza e certezza giuridica e consentire una comprensione di tali concetti a livello comunitario. La recente proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante "I principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, l'istituzione dell'Autorità europea per gli alimenti e le procedure nel campo della sicurezza alimentare" (Documento 500PC716, art.2) colma questa lacuna. Il termine "alimento" (o "prodotto alimentare", o "derrata alimentare") designa qualsiasi sostanza o prodotto trasformato, parzialmente trasformato o non trasformato, destinato o atto ad essere ingerito da esseri umani. Sono comprese le bevande, le gomme da masticare e qualsiasi sostanza intenzionalmente incorporata negli alimenti nel corso della loro produzione, preparazione o trattamento. È compresa l'acqua, fatti salvi i requisiti previsti dalle direttive 80/778/CEE e 98/83/CE. Non sono compresi: i mangimi; gli animali vivi, a meno che siano preparati, confezionati o serviti per il consumo umano; i vegetali prima della raccolta; i medicinali ai sensi della direttiva 65/65/CEE del Consiglio; i cosmetici ai sensi della direttiva 76/768/CEE del Consiglio; il tabacco e i prodotti derivati dal tabacco ai sensi della direttiva 89/622/CEE del Consiglio; le sostanze narcotiche o psicotrope ai sensi della Convenzione unica delle Nazioni Unite sugli stupefacenti del 1961 e della Convenzione delle Nazioni Unite sulle sostanze psicotrope del 1971.La definizione proposta riflette ciò che generalmente si intende per alimenti nei provvedimenti comunitari, riprende la definizione del Codex Alimentarius e tiene conto delle definizioni consolidate contenute nelle legislazioni degli Stati membri.
(Fonte : UE)
ALLERGENI
Gli allergeni sono sostanze chimiche (in genere proteine) che causano manifestazioni allergiche. Gli allergeni più frequenti sono i pollini, alcuni acari della polvere domestica, le forfore animali, alcuni alimenti, il veleno di alcuni insetti (api, vespe, calabroni). La vera allergia a farmaci è rara. La maggior parte delle reazioni avverse a farmaci non è causata da allergia ma da altri meccanismi.
(Fonte : ARPAV)
ALLERGIA
L’allergia è una reazione dell’organismo che si manifesta in individui predisposti che reagiscono con sintomi molto intensi a stimoli che sono innocui per la maggioranza della popolazione, anche se a dosi estremamente basse. L’allergia vede sempre coinvolto il sistema immunitario. Le manifestazioni allergiche più comuni sono l’asma bronchiale, il raffreddore allergico, l’orticaria e l’eczema. Anche le reazioni a farmaci, ad alimenti o a puntura di insetti possono in alcuni casi essere di natura allergica.
(Fonte : ARPAV)
ALLEVAMENTO
Attività umana volta a far crescere, riprodurre e migliorare specie animali e vegetali. Nel caso di molte piante si sono effettuati incroci selettivi per ottenere frutti migliori, per scopi ornamentali o per produrre cereali ad alta resa; nel caso degli animali per potenziare determinati caratteri, per esempio la resistenza allo sforzo nei cavalli particolarmente adatti al traino.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ALLOCTONA (specie)
Specie animale o vegetale originaria di un territorio diverso da quello dove viene rinvenuto.
(Fonte : ARPAV)
ALLOGAMIA
Impollinazione incrociata, che può verificarsi col trasporto del polline sui fiori della stessa pianta o col trasporto su fiori di altre piante della medesima specie.
(Fonte : ANPA)
ALLOPATIA
E' la capacità di alcune sostanze, che vengono rilasciate nel terreno in seguito alla decomposizione dei residui vegetali, di esercitare effetti negativi sulla germinazione di altre specie.
(Fonte : ANPA)
ALLUVIONALE (suolo)
Suolo formato da fini particelle di roccia dilavate dalla pioggia o dai fiumi e depositate in una valle o in un estuario. Alcuni dei suoli più fertili sono alluvionali.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ALLUVIONE
Esondazione di un corso d’acqua dal suo alveo, normalmente in seguito a precipitazioni intense. Per estensione si dicono alluvionali i depositi sedimentari lasciati dai corsi d’acqua, sia nei propri bacini, sia alle foci, sia nei fondi marini dove si gettano.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ALOFITE
Piante che vivono su suoli ad elevata salinità. La loro resistenza alla salsedine si deve ad una particolare struttura plasmatica e ad una ridottissima superficie traspirante oppure ad attitudini osmotiche speciali o capacità particolare che permettono loro di eliminare il sale in eccesso per escrezione.
(Fonte : ANPA)
ALO-PSAMMOFILI
Insieme di macro e microorganismi che vivono nello staro sabbioso e limoso costantemente coperto d'acqua salmastra.
(Fonte : ARPAV)
ALPI
Associazione Laboratori di Prova e Organismi di Certificazione Indipendenti. Con sede a Milano in via L. Battistotti Sassi 13Essa rappresenta gli Operatori di Parte Terza (Enti economici di diritto pubblico e privato) che, in autonomia tecnica, commerciale ed amministrativa, svolgono attività di ricerca applicata e sviluppo tecnologico (Laboratori e Centri di Ricerca) e/o forniscono servizi di valutazione e attestazione di conformità a Norme Tecniche (certificazione volontaria) e Regole Tecniche (certificazione obbligatoria) di sostanze, materiali, prodotti, sistemi e processi (Laboratori di Prova e Analisi, Laboratori di Taratura, Organismi di Certificazione di prodotti e sistemi di gestione aziendale, Organismi di Ispezione) ed operano in tutti i campi disciplinari e settori tecnologici (energia, elettrotecnica ed elettronica, telecomunicazioni, informatica, meccanica, metallurgica, autoveicoli, costruzioni ed edilizia, geologia e geotecnica, chimica, biologia, agroalimentare, tessile e abbigliamento, calzaturiero, ambiente e territorio, igiene e sanità, ecc.. ).
(Fonte : GLOSS. ENI)
ALTA DIREZIONE (vertice)
Persona o gruppo di persone che, dal livello più elevato di un'organizzazione, la guidano e la gestiscono.
(Fonte : UNI EN ISO 9000:2000)
ALTERAZIONE PEDOLOGICA
Trasformazione chimica di rocce, minerali, sedimenti e suoli che avviene in presenza dell’acqua che trasporta agenti attivi quali ossigeno, acidi organici e anidride carbonica. I minerali originari vengono parzialmente o totalmente trasformati in minerali secondari, cristallini o amorfi.
(Fonte : ARPAV)
ALTERNATIVE
Nel contesto della valutazione ambientale strategica (VAS), le alternative consistono in una gamma di opzioni strategiche grazie alle quali è possibile conseguire nel modo migliore l'obiettivo (o gli obiettivi) dei piani e dei programmi, al minor costo e/o con il maggior beneficio per l'ambiente e la sostenibilità, o che consentono di giungere al compromesso più efficace tra obiettivi conflittuali. Ad esempio: riduzione della domanda, localizzazione alternativa, un diverso tipo di sviluppo che può far conseguire il medesimo obiettivo, strumenti programmatici e misure fiscali, ecc.
(Fonte : ANPA)
ALTERNATIVE AMBIENTALI (analisi delle)
Fase dello studio di un progetto in cui vengono analizzate e valutate le diverse possibili alternative a disposizione. L’analisi delle alternative effettuata nell’ambito dello Studio di impatto ambientale deve enfatizzare non solo i possibili benefici economici (tempi, costi, efficienza produttiva), ma anche i potenziali benefici ambientali (minori impatti sulle singole componenti, minor consumo di risorse, ecc.). Generalmente le principali tipologie di alternative che vengono valutate possono essere suddivise in scelte tecnologiche, scelte inerenti alla localizzazione, scelte di carattere logistico e scelte di carattere puramente ambientale.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ALTIMETRIA
Letteralmente "misurazione delle altitudini". Per estensione la rappresentazione cartografica delle forme e dei valori altimetrici del terreno. Tale rappresentazione si affida generalmente alle curve di livello (o isoipse) e ai punti quotati. Le aree comprese fra le curve (che devono essere equidistanti) sono spesso colorate con tinte diverse secondo una scala cromatica che mette in evidenza la successione delle fasce altimetriche.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ALTITUDINE
Elevazione di un punto della superficie terrestre rispetto al livello medio del mare.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ALVEO BAGNATO
Porzione dell’alveo in cui è presente l’acqua.
(Fonte : ANPA)
ALVEO DI MAGRA
Porzione dell’alveo che resta bagnata anche in condizioni di magra. Si tratta all’interno del letto ordinario, in particolare nei fiumi a regimi irregolari.
(Fonte : ANPA)
ALVEO DI MORBIDA
Porzione dell’alveo occupata nelle condizioni di morbida alta. La frequenza delle sommersioni, la loro durata e l’azione delle correnti di piena sulla vegetazione e sui ciottoli (abrasione, rotolamento) determinano condizioni che non permettono lo sviluppo di arbusti. Nei periodi asciutti viene colonizzato, soprattutto nella fascia più esterna, dalle erbacee pioniere di greto. Si noti che, di norma, l’alveo di morbida non corrisponde all’alveo bagnato nelle condizioni di morbida ordinaria.
(Fonte : ANPA)
ALVEO DI PIENA
Porzione del letto fluviale occupata nelle condizioni di piena.
(Fonte : ANPA)
ALVEO DI PIENA ECCEZIONALE
Porzione del letto fluviale occupata nelle condizioni idrologiche episodiche di piena eccezionale.
(Fonte : ANPA)
ALVEO PENSILE
Alveo il cui letto è posto ad una quota più elevata del piano di campagna circostante. È una condizione frequente nei corsi d’acqua in pianura arginati i cui sedimenti, non potendosi depositare nella piana alluvionale, si accumulano nell’alveo, sopraelevandolo. È una situazione molto rischiosa perché, in caso di rottura dell’argine, l’intera portata del fiume si riversa nella piana alluvionale creando inondazioni devastanti.
(Fonte : ANPA)
AMALGAMA
Viene usato da oltre 150 anni per le otturazioni dentarie. E’ composto in egual misura da mercurio elementare e da una lega di argento, stagno, rame e piccole quantità di altri elementi. Recentemente si è diffuso il timore che il mercurio contenuto nelle otturazioni possa accumularsi nell’intero organismo fino a causare effetti tossici. Organizzazioni no profit (NCAHF: National Council Against Health Fraud = Consiglio nazionale contro le frodi nel campo della salute) hanno rilevato che il rilascio di mercurio dalle amalgame è molto basso e i livelli misurabili di mercurio nel sangue sono molto al di sotto rispetto alle dosi in grado di provocare effetti tossici. Non sussiste quindi motivo di allarme, nè è giustificato rimuovere e sostituire le otturazioni in amalgama. Piccole dosi di mercurio sono presenti nell’organismo anche in assenza di otturazioni.
(Fonte : ARPAV)
AMBIENTE
Si tratta di un termine ricco di significati e di implicazioni. Nell’accezione comune comprende l’insieme delle condizioni fisiche (temperatura, pressione, ecc.), chimiche (concentrazione di gas, sali, sostanze organiche o inorganiche, ecc.) e biologiche nell’ambito del quale si svolge la vita. Sono parte dell’ambiente l’acqua, l’aria, i minerali e gli esseri viventi, vegetali e animali, inclusi i microorganismi. Ma l’ambiente è un sistema aperto, in equilibrio dinamico, capace di autoregolazione, in cui si verificano interrelazioni a tutti i livelli, insieme a flussi di energia e di informazioni. L’ambiente è un sistema complesso di relazioni di cui l’uomo è parte e con il quale interagisce. Nella pratica di tutti i giorni viene quindi focalizzato di volta in volta un aspetto particolare dell’ambiente, che verrà definito dall’aggettivo che accompagna il termine: avremo così un ambiente ecologico , naturale, sociale, politico, istituzionale, ma anche relazionale e affettivo ed altri ancora.
(Fonte : ARPAV)
AMBIENTE (tutela dell')
Insieme di misure di diritto penale e amministrativo tendenti a proteggere l’ambiente naturale (aria, terra, acque, bellezze naturali e lo stesso spazio interplanetario) da ogni inquinamento o supersfruttamento. A partire dalla seconda metà degli anni Sessanta, si sono espressi crescenti timori per il futuro dell’ambiente, minacciato dalle attività umane, sempre più invadenti e distruttive, a livello sia locale, sia globale. Le preoccupazioni per la salvaguardia dell’ambiente locale (urbano e rurale) hanno condotto all’elaborazione di apposite leggi: agricoltura, industria, produzione di energia, trasporti, costruzione di nuovi insediamenti sono attività soggette a valutazione e a normative di contenimento dell’impatto ambientale. Per tenere sotto controllo le alterazioni prodotte sull’ambiente globale (fino a modificare la composizione dell’atmosfera o la temperatura media sulla Terra) sono stati raggiunti accordi internazionali. Nel corso di una serie di conferenze svoltesi sotto l’egida delle Nazioni Unite, iniziate nel 1972 a Stoccolma e culminate nel Vertice mondiale su Ambiente e sviluppo tenutosi a Rio de Janeiro nel 1992 (UNCED e Agenda 21), sono state adottate convenzioni internazionali per salvaguardare il clima e la diversità biologica.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AMBIENTE DI LAVORO
Insieme di condizioni nel cui ambito viene svolto il lavoro
(Fonte : UNI EN ISO 9000:2000)
AMBIENTE FLUVIALE
Ambiente caratterizzato da corsi d’acqua di rilevante portata che influiscono sulla regione che attraversano, tanto in termini di evoluzione e modellamento del territorio (ciclo fluviale, geomorfologia di ambiente fluviale, erosione lineare), quanto in termini di biocenosi floristiche e faunistiche (foresta fluviale). Dello studio dei fiumi come ambiente e organismi viventi si occupa la potamologia.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AMBIENTE NATURALE
Parte di territorio organizzato fin dall’origine o in via di recupero spontaneo, da parte dell’ecosistema naturale.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)
AMBIENTE TRASFORMATO
Parte di territorio organizzato dall’uomo per fini prevalenti di produzione agricola (ambiente rurale) oppure per fini residenziali, di servizio o produttivi di tipo artigianale, commerciale e industriale (ambiente urbano).
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)
AMIANTO (ABSESTO)
Con il termine amianto, o asbesto, si intende un gruppo di minerali naturali a struttura fibrosa separabile in fibre molto sottili e resistenti. In natura esistono diversi tipi di amianto, i più diffusi e utilizzati sono: crisotilo (quello più usato), amosite e crocidolite. La sua elevata fibrosità fa dell’amianto un materiale: resistente al calore e al fuoco; resistente all’azione degli acidi e alla trazione; molto flessibile; filabile; dotato di proprietà fono-assorbenti e termo-isolanti. Queste caratteristiche, insieme al basso costo di lavorazione, hanno favorito l’impiego di questo materiale in diversi campi (dall’edilizia all’industria ai trasporti) e in oltre 3000 prodotti diversi.
(Fonte : ARPAV)
AMMENDANTE
Mezzi atti a migliorare la qualità dei terreni semplicemente nei riguardi fisico-meccanici.
(Fonte : ARPAV)
AMMONITE
Mollusco fossile dell'era mesozoica caratterizzato da una conchiglia a più camere avvolta a spirale.
(Fonte : ARPAV)
ANAEROBICO
Processo microbiologico che avviene in assenza di ossigeno.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ANAEROBIO
Microrganismo che non necessita di ossigeno per le sue funzioni vitali e che addirittura non può vivere in presenza di ossigeno.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ANALISI AMBIENTALE
Esauriente analisi iniziale dei problemi ambientali, degli effetti e dell’efficienza ambientali, relativi alle attività previste in un sito (Reg. 1836/93)
(Fonte : ARPAC; GLOSS. ENI)
ANALISI AMBIENTALE PRELIMINARE
E' il primo passo per la valutazione, il controllo e il miglioramento delle performance ambientali di una organizzazione, consente di identificare i fattori di impatto associati alle attività produttive e/o di servizio e di orientare la successiva scelta di strumenti di valutazione più approfonditi.
(Fonte : ARPAV)
ANALISI AMBIENTALE TERRITORIALE
Gli obiettivi dell'analisi ambientale territoriale includono: la valutazione della quantità di rifiuti dei processi produttivi potenzialmente suscettibili di essere reimpiegate come materie seconde nell'area territoriale di e l'individuazione dei cluster di aziende tra cui potrebbe essere avviata una attività di scambio e riutilizzo dei rifiuti che riduca l'ammontare complessivo dei rifiuti avviati al trattamento o allo smaltimento nell'ambiente.
(Fonte : ARPAT)
ANALISI COSTI-BENEFICI
Vedi ACB.
(Fonte : ANPA)
ANALISI DEI FLUSSI DI MATERIA
Vedi MFA.
(Fonte : ARPAV)
ANALISI DEL CICLO DI VITA
Vedi LCA.
(Fonte : ARPAT; ARPAV)
ANALISI DI RISCHIO
Strumento per la gestione dei vari problemi ambientali. Essa permette di calcolare se un particolare composto inquinante sia causa di effetti nocivi per l'uomo e per l'ambiente posti a contatto diretto e indiretto con la sostanza stessa. Nel campo degli interventi di risanamento ambientale, è possibile utilizzare l'analisi di rischio come riferimento per la progettazione di interventi di bonifica e messa in sicurezza.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)
ANALISI DI SIGNIFICATIVITA'
Valutazione dell'importanza di un impatto ambientale in base a: 1. considerazioni ambientali (dimensione dell'impatto, gravità dell'impatto, probabilità di accadimento, permanenza degli effetti dell'impatto) 1. considerazioni ambientali (dimensione dell'impatto, gravità dell'impatto, probabilità di accadimento, permanenza degli effetti dell'impatto) 2. considerazioni economiche (implicazioni penali, difficoltà di eliminazione dell'impatto, costo dell'eliminazione, coinvolgimento delle parti interessate, effetti sull'immagine pubblica dell'Azienda. 2. considerazioni economiche (implicazioni penali, difficoltà di eliminazione dell'impatto, costo dell'eliminazione, coinvolgimento delle parti interessate, effetti sull'immagine pubblica dell'Azienda.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)
ANALISI ECONOMICO-AMBIENTALE
Analisi che permette di: calcolare i costi delle misure intraprese dalle aziende per prevenire, ridurre o riparare i danni causati all'ambiente dalle proprie attività (i costi ambientali); individuare le fasi del processo in cui la riduzione degli impatti sull'ambiente coincide con la riduzione dei costi d'impresa; individuare le aree di costo che verrebbero modificate con la creazione del progetto di metabolismo eco-industriale
(Fonte : ARPAT)
ANEMOCORIA
E' la disseminazione attuata dal vento.
(Fonte : ANPA)
ANGIOSPERME
Gruppo di piante i cui semi si formano all'interno di una struttura (ovario) che maturando si trasforma in frutto. Si suddividono in due classi: Monocotiledoni e Dicotiledoni.
(Fonte : ANPA)
ANIDRIDE CARBONICA
Composto chimico allo stato gassoso la cui molecola è formata da un atomo di carbonio legato a due atomi di ossigeno. È presente in atmosfera per lo 0,03% in volume. Costituisce il reagente fondamentale per la fotosintesi clorofilliana.
(Fonte : ARPAV)
ANIDRIDE SORLFOROSA
Composto chimico allo stato gassoso la cui molecola è formata da un atomo di zolfo lagato a due atomi di ossigeno – E’ uno dei più diffusi inquinanti atmosferici derivato dalle attività industriali e dalla combustione di impianti fissi.
(Fonte : ARPAV)
ANIONE
Atomi o molecole che hanno acquistato uno o più elettroni a causa della loro carica, quando sono sottoposte ad un campo elettrico, migrano verso l'anodo (polo positivo).
(Fonte : ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA TECNICA GARZANTI)
ANODO
Polo positivo di un apparecchio elettrico o elettronico.
(Fonte : ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA TECNICA GARZANTI)
ANPA
L’Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente è una struttura pubblica, istituita con la legge del 21 gennaio 1994, n. 61, che è stata emanata in seguito al referendum del 18 aprile 1993, con il quale erano state sottratte alle USL le competenze in materia di controlli ambientali., Il nuovo ente deve svolgere attività di monitoraggio, informazione, promozione e proposizione sulle tematiche ambientali che avvicinano il modello italiano a quello di analoghe strutture già operanti in altri paesi (Agenzia per la Protezione Ambientale). Tra i compiti essenziali dell’ANPA rientrano: il sostegno tecnico-scientifico alle autorità amministrative; la realizzazione di una rete di informazioni sullo stato dell’ambiente; l’attuazione di controlli ispettivi; la definizione di standard di qualità ambientale; l’impulso alla ricerca di tecnologie ecocompatibili; le funzioni di segreteria tecnica del comitato competente per l’attuazione del Regolamento sull’audit ambientale (EMAS) e sull’ecolabel. La legge al tempo stesso dà mandato alle Regioni e alle Provincie autonome di istituire apposite Agenzie regionali (ARPA) e provinciali autonome (APPA), alle quali sono affidati compiti di intervento operativo sul territorio. Di recente, con il D.Lgs. 30/07/1999 n. 3000 l'ANPA è stata commissariata in attesa che venga istituita l'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici dopo l'insediamento del nuovo Governo.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ANTAGONISMO BIOLOGICO
Competizione di due organismi in gara o contesa tra loro per la conquista della nicchia ecologica.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ANTE OPERAM/POST OPERAM
Termini utilizzati per descrivere la situazione ambientale di una determinata area, prima e dopo la realizzazione di un’opera in progetto
(Fonte : GLOSS. ENI)
ANTERA
Parte superiore dello stame dove si forma il polline.
(Fonte : ANPA)
ANTIBIOTICO
Sostanza chimica di natura complessa prodotta in genere da muffe e da funghi o per sintesi in laboratorio. Gli antibiotici hanno un’azione battericida sui principali germi portatori di malattie.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ANTICLINALE
Piega degli strati rocciosi con la concavità rivolta verso il basso e terreni più antichi al nucleo.
(Fonte : ARPAV- REGIONE DEL VENETO- CENTRO VALANGHE DI ARABBA)
ANTICRITTOGAMICI
(vedi Fungicidi)
(Fonte : GLOSS. ENI)
ANTIDETONANTI
Composti chimici che servono a regolare la reattività di miscele combustibili per motori a benzina (ciclo Otto), prevenendo eccessivi stress termici e meccanici e riducendo la presenza di inquinanti nei gas di scarico. Si può ottenere un’azione antidetonante agendo sulla composizione della benzina. Per lungo tempo gli antidetonanti più utilizzati sono stati i composti alchilici del piombo. Più recentemente il progresso tecnico e la legislazione hanno portato alle benzine senza piombo e alla richiesta di alternative. Tra queste, alcuni composti ossigenati, che oltre all'azione antidetonante comportano anche una riduzione del monossido di carbonio formato durante la combustione.
(Fonte : ARPAV)
ANTIPARASSITARI
Vedi Fitofarmaci.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ANTISETTICO
Farmaco che arresta lo sviluppo dei germi e ne inibisce la moltiplicazione. Gli antisettici sono usati per la conservazione di sostanze alimentari, come conserve, carni, marmellate.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ANTROPICO
Ambiente o paesaggio colonizzato dall’uomo e alterato dallo stesso.
(Fonte : MANUALE DELL'AGRONOMO - ED. REDA)
ANTROPIZZAZIONE
Colonizzazione da parte dell’uomo degli ambienti naturali, con conseguente modifica e alterazione degli stessi.
(Fonte : GLOSS. ENI)
APLOIDE
Dicesi di cellula che presenta un nucleo costituito dal più semplice corredo cromosomico.
(Fonte : ANPA)
APPA
Agenzia Provinciale per la Protezione dell’Ambiente. Vedi ANPA
(Fonte : GLOSS. ENI)
APPLICAZIONE DI UN DOCUMENTO NORMATIVO
Utilizzazione di un documento normativo nelle attività produttive, commerciali, ecc..
(Fonte : EN 45020:1998)
APPLICAZIONE DIRETTA DI UNA NORMA INTERNAZIONALE
Utilizzazione di una norma internazionale senza il suo recepimento in un altro documento normativo
(Fonte : EN 45020:1998)
APPROCCIO INTEGRATO
Struttura organizzativa, responsabilità, procedure, procedimenti e risorse messe in atto per la gestione integrata nell'impresa di qualità, sicurezza e ambiente. I vantaggi di un approccio integrato possono essere riassunti in: - ottimizzazione delle attività e delle risorse - miglioramento della gestione dei sistemi tramite lo sviluppo di azioni sinergiche di prevenzione - sviluppo di piani integrati di miglioramento - sviluppo di prodotti e processi secondo criteri integrati - conduzione di audit in modo integrato.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)
APPROCCIO PREVENTIVO
Modifica della produzione, della vendita e dell’uso dei prodotti e servizi nonché della conduzione delle attività, in base alle conoscenze tecnico-scientifiche esistenti, allo scopo di prevenire il degrado grave o irreversibile dell’ambiente.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)
APPROVAZIONE
Autorizzazione a commercializzare o utilizzare un prodotto, processo o servizio per scopi precisi e per condizioni previste. E' sinonimo di autorizzazione ed omologazione. L'approvazione di tipo è l'approvazione basata su prove di tipo.
(Fonte : EN 45020:1998)
ARBUSTETO
Ambiente in cui predomina una vegetazione formata da cespugli.
(Fonte : GRUPPO VICENTINO DI STUDI ORNITOLOGICI "NISORIA")
ARCHEOBOTANICA
Lo studio delle piante e delle comunità di piante del passato che ha lo scopo di comprendere meglio l'evoluzione delle piante e la loro distribuzione.
(Fonte : ANPA)
ARCHITETTURA BIOECOLOGICA
Architettura basata su tecniche costruttive di edifici compatibili con l'ambiente e rispettose per la salute dei suoi abitanti.
(Fonte : ARPAV)
ARCHITETTURA DELL’ACQUA
Arte e tecnica dell’ideare, progettare e realizzare manufatti edilizi che dialogano, valorizzano ma soprattutto rispettano l’elemento acqua.
(Fonte : ARPAV)
ARCHITETTURA ECOLOGICA
Progetta in stretta relazione con l'ambiente ed attenta anche ai rischi interni costituiti dalle varie emissioni inquinanti (sostanza chimiche, radon, onde magnetiche..). Tutto ciò richiede un modo neotecnico di progettare gli edifici anche con l'utilizzo della "domotronica" (applicazione dell'elettronica alla gestione della casa).
(Fonte : BIBLIOTECA DI DOCUMENTAZIONE PEDAGOGICA - FIRENZE)
ARCHIVIO FINALE
Ambiente informatico in cui vengono raccolti i dati validati e quindi disponibili per le diverse applicazioni sia verso l’interno che verso l’esterno dei Centri.
(Fonte : MANUALE QUALITA' RETI; ARPAV)
AREA ECOLOGICA ATTREZZATA
Area comprendente un ecosistema naturale, nella quale sono presenti infrastrutture che ne consentono la visita, l’osservazione e lo studio.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AREA NATURALE RELITTA
Lembi residui degli antichi ecosistemi naturali che si estendevano anche in pianura prima dell'antropizzazione che ha portato alla frammentazione degli habitat.
(Fonte : PROVINCIA DI BOLOGNA)
AREA UMIDA
Paludi, torbiere acquitrini e comunque specchi d'acqua naturali ed artificiali, perenni o no, con acqua dolce o salata, ferma o corrente, incluse le coste marine la cui profondità non superi i 6 metri con la bassa marea.
(Fonte : IDROBIOLOGIA-EDA)
AREE IMPORTANTI PER L'AVIFAUNA
Vedi IBA.
(Fonte : )
AREE PROTETTE
Aree dotate di particolari caratteri ambientali, di cui lo Stato o gli altri organi che hanno poteri di gestione del territorio garantiscono la salvaguardia grazie a specifici vincoli legislativi. Tali sono i parchi nazionali e regionali, le foreste demaniali, le riserve integrali, le oasi faunistiche.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
AREE SENSIBILI
Si possono definire "aree sensibili"' quelle zone che per vari motivi strutturali o funzionali hanno scarsa possibilità di subire senza danni irreversibili ampie variazioni dei parametri ambientali che ne regolano il funzionamento; esse hanno bassa resistenza e resilienza. Sono aree particolarmente sensibili ai cambiamenti climatici la zona artica e antartica, ed è infatti per questo che gran parte delle ricerche sul clima e su I l'inquinamento globale dei pianeta Terra si svolgono in tali zone. Ma sono aree sensibili, soprattutto ai cambiamenti climatici, anche quelle di alta montagna o quelle di macchia mediterranea che possono essere soggette alla copertura di ghiacciai o alla desertificazione, o ancora quelle lagunari e le isole che possono subire notevoli influenze in caso di innalzamento del livello del mare per scioglimento dei ghiacci.
(Fonte : MINISTERO DELL'AMBIENTE)
ARENARIE
Rocce composte da frammenti litici con dimensioni comprese tra 1/16 e 2 mm.
(Fonte : ARPAV- REGIONE DEL VENETO- CENTRO VALANGHE DI ARABBA)
ARGILLA
Frazione minerale del suolo costituita da particelle di diametro inferiore a 0,002 mm.
(Fonte : ARPAV)
ARGILLE
Rocce composte da particelle con dimensioni inferiori a 1/256 mm (definite anche peliti).
(Fonte : )
ARGINE
Opera longitudinale rilevata rispetto al piano di campagna. Ha la funzione di contenere le acque di piena e, perciò, di proteggere la piana alluvionale dalle inondazioni. Nei grandi fiumi possono essere presenti più serie di argini, il più esterno dei quali (più elevato) viene chiamato argine maestro. Quando l’argine è realizzato con un muro verticale si parla di muro arginale.
(Fonte : ANPA)
ARGOMENTO DI NORMAZIONE
Oggetto di studio specifico nell'ambito di un programma di normazione
(Fonte : EN 45020:1998)
ARIA (livello di qualità dell’)
Per livelli di qualità dell’aria, si intende la concentrazione di uno o più inquinanti rilevata nell’aria ambiente. Tali valori, confrontati con opportuni standard fissati dalla normativa, permettono di stabilire il grado di inquinamento atmosferico presente.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ARILLO
E' un involucro che avvolge parzialmente l'ovulo e quindi il seme di alcune Gimnosperme. E' quasi sempre carnoso e spesso colorato.
(Fonte : ANPA)
AROMATICI
Idrocarburi dall’odore tipico e gradevole, da cui il nome, generalmente caratterizzati dalla presenza nelle loro molecole di almeno un anello benzenico. Sono presenti nel greggio e si formano in alcuni processi di raffinazione finalizzati alla produzione di componenti per benzina. La particolare attenzione rivolta negli ultimi anni agli idrocarburi aromatici deriva dalla evidenziata nocività dei loro vapori, specialmente del benzene, che ha portato alla limitazione dei contenuti massimi ammessi nelle benzine finite e all’adozione, a breve, di specifiche cautele operative nelle stazioni di servizio stradali (Benzine riformulate).
(Fonte : GLOSS. ENI)
ARPA
Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ARPAV
La sigla sta per: “Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto”. Più in generale, le ARPA sono le Agenzie Regionali per l’Ambiente costituite presso ogni Regione a seguito del referendum del 1993 che ha abrogato le competenze del Servizio Sanitario Nazionale nel campo del controllo e della prevenzione ambientali. Il sistema delle ARPA regionali e delle APPA (Agenzie Provinciali per la Protezione dell’Ambiente delle Province autonome) viene coordinato a livello nazionale dall’APAT (Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e per i Servizi Tecnici). La Legge istitutiva dell’ARPAV (L.R. n. 32 del 18 ottobre 1996) prevede che l’Agenzia operi “per la tutela, il controllo, il recupero dell’ambiente e per la prevenzione e promozione della salute collettiva, perseguendo l’obiettivo dell’utilizzo integrato e coordinato delle risorse, al fine di consentire la massima efficacia nell’individuazione e nella rimozione dei fattori di rischio per l’uomo e per l’ambiente”. La struttura organizzativa dell’ARPAV è articolata in una Direzione Centrale e altre strutture specializzate nello studio e monitoraggio di singole matrici ambientali.
(Fonte : ARPAV)
ASPETTO AMBIENTALE
Elemento di un'attività, prodotto o servizio di un'organizzazione che può interagire con l'ambiente
(Fonte : UNI EN 14001:1996)
ASSICURAZIONE DELLA CONFORMITA'
Procedimento avente come risultato un'attestazione che fornisce confidenza sulla rispondenza di un prodotto, processo o servizio ai requisiti specificati.
(Fonte : EN 45020:1998)
ASSICURAZIONE O GARANZIA DELLA QUALITÀ
Parte della gestione per la qualità mirata a dare fiducia che i requisiti per la qualità saranno soddisfatti. L'assicurazione della qualità è realizzata completamente solo se i requisiti considerati corrispondono pienamente alle esigenze dell'utente.
(Fonte : UNI EN ISO 9000:2000)
ASSISTENZA (Nel Contesto Dei Fondi Strutturali)
Le forme di assistenza predisposte dai Fondi, vale a dire: -programmi Operativi o Documenti Unici di Programmazione; -programmi relativi ad iniziative comunitarie; -supporto all'assistenza tecnica e misure innovative
(Fonte : ANPA)
ASSISTENZA AL CONSUMATORE
Consigliare e, se necessario, istruire i clienti, i distributori e il pubblico al fine di favorire la sicurezza e il rispetto dell'ambiente nell'uso, trasporto, stoccaggio ed eliminazione dei prodotti forniti.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)
ASSOCIAZIONE ECOLOGICA
Insieme di popolazioni animali e vegetali che vivono in una data area e in un determinato ambiente fisico.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI VALUTATORI DI SISTEMI QUALITÀ
Vedi AIVSQ.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA QUALITÀ
Vedi AICQ.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ASSOCIAZIONE LABORATORI DI PROVA E ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE INDIPENDENTI
Vedi ALPI.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ASSOCIAZIONE VEGETALE
Insieme di specie vegetali presenti in un dato biotopo seconda una tipica e ricorrente combinazione.
(Fonte : GRUPPO VICENTINO DI STUDI ORNITOLOGICI "NISORIA")
ASSOQUALITY
È l’associazione italiana delle società di consulenza che si occupano di qualità, nata nel 1991 con il patrocinio di Assolombarda, riunisce le società di consulenza che operano nel mondo della "Qualità Totale", del Miglioramento dei Processi, e dell’Impatto Ambientale. Ha sede presso Assolombarda, Via Pantano n°9, 20122 Milano.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ASSORBIMENTO
L’inglobamento di materiale liquido o gassoso all’interno di un altro materiale liquido o solido adsorbente.
(Fonte : GLOSS. ENI)
ATMOSFERA
L’involucro gassoso che circonda la Terra costituisce l’atmosfera. Essa è composta dall’aria, una miscela di gas in cui si trovano sospese anche particelle solide e liquide di diversa natura. La composizione attuale dell'atmosfera è il risultato del ciclo del carbonio e del ciclo dell'azoto; l'atmosfera è rinnovata e mantenuta stabile da questi processi. Tra tutti i pianeti del sistema solare la Terra è l’unico a possedere un’atmosfera ricca di ossigeno e di azoto, elementi fondamentali per consentire la presenza della vita in tutte le sue forme, animali e vegetali. L’atmosfera svolge anche un ruolo essenziale per garantire la protezione della vita: essa costituisce infatti uno schermo efficace per le radiazioni ultraviolette e per il flusso di particelle provenienti dal Sole. La densità dell’atmosfera terrestre diminuisce con l’aumentare della quota e ciò permette di suddividerla in diversi strati: troposfera (fino a 15-20 chilometri), stratosfera (fino a 50-60 chilometri), la cui parte più alta è caratterizzata dalla presenza rilevante di molecole di ozono e che per questo viene chiamata ozonosfera, ionosfera (fino a 800 chilometri) ed esosfera. Si impiegano anche suddivisioni differenti, soprattutto con riferimento alla temperatura relativa alle diverse quote. L’inquinamento e altre attività o sostanze prodotte dall’uomo modificano l’atmosfera, sia nella composizione dell’aria che nei processi che in essa si verificano. Tutto ciò provoca mutate condizioni ambientali che si ripercuotono sulla salute dell’uomo, direttamente e indirettamente, a breve e a lungo termine.
(Fonte : ARPAV)
ATOMO
Unità fondamentale della materia. Dal punto di vista fisico risulta composto da diversi tipi di particelle. Il modello più semplice che se ne può dare è quello "planetario" dovuto a Bohr (1913): l’atomo è composto da un nucleo centrale, carico positivamente, attorno al quale ruotano tanti elettroni (con carica neg.) quanti sono le cariche positive del nucleo. Il nucleo risulta a sua volta formato da protoni (carichi pos.) e di neutroni (particelle di massa circa uguale a quella dei protoni ma privi di alcuna carica). Data la piccolissima massa degli periferici, il nucleo rappresenta in pratica tutta la massa dell’atomo. Il modello planetario dell’atomo si deve considerare solo come una prima approssimazione alla realtà fisica. Secondo la moderna meccanica quantistica (1925) l’orbita di un elettrone (come di ogni altra particella atomica o subatomica) non può essere concepita come quella dei pianeti attorno al sole, ma va interpretata in senso probabilistico: l’elettrone può trovarsi con una probabilità determinata in ogni punto attorno al nucleo; le zone dello spazio, dove la probabilità diventa maggiore, si possono far corrispondere alle orbite del modello di Bohr.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
ATOPIA
L’atopia è una tendenza famigliare o individuale a sviluppare allergie.
(Fonte : ARPAV)
ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA'
Ogni attività relativa alla determinazione, diretta o indiretta, che i requisiti applicabili siano pienamente rispettati. Tipici esempi sono il campionamento, le prove, i controlli e i collaudi (o ispezioni), la valutazione, la verifica e la registrazione, l'accreditamento, l'approvazione e le loro combinazioni. Atto mediante il quale una terza parte indipendente (Laboratorio) testimonia che un determinato campione (tipo) sottoposto a prova è conforme ad una specifica norma o ad altro documento normativo.
(Fonte : EN 45020:1998)
ATTIVITA' DI PROVA
Attività consistente in una prova più prove.
(Fonte : EN 45020:1998)
ATTIVITÀ INDUSTRIALE
Qualsiasi attività elencata nelle sezioni C e D della classificazione delle attività economiche nella Comunità europea (NACE Rev. 1), stabilita dal regolamento (CEE) n. 3037/90 del Consiglio (Cfr. GU n. L 293 del 24.10.1990, p. 1), nonché la produzione di elettricità, gas, vapore e acqua calda, ed il riciclaggio, il trattamento, la distruzione o lo smaltimento di rifiuti solidi o liquidi (Reg. 1836/93)
(Fonte : ARPAC)
ATTRIBUTO
Caratteristica non misurabile o che si preferisce non misurare sulla quale viene dato unicamente il giudizio di appartenenza ad una o più categorie alternative.
(Fonte : MECCANICAUTILE s.r.l.)
ATTUAZIONE E FUNZIONAMENTO
Fase del Sistema di Gestione Ambientale che comprende: - struttura e responsabilità - formazione, sensibilizzazione e competenze - comunicazione - documentazione del sistema di gestione ambientale -controllo della documentazione - controllo operativo -preparazione alle emergenze e risposta.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)
AUDIOMETRIA
E' l'insieme delle tecniche di misurazione della sensibilità uditiva.
(Fonte : DIZIONARIO GARZANTI)
AUDIT
Verifica ispettiva. È l'esame sistematico e indipendente svolto sull'organizzazione aziendale per stabilire se le attività effettuate per la qualità e i risultati ottenuti sono in accordo con quanto stabilito dalla norma e se quanto stabilito viene attuato efficacemente e risulta idoneo al conseguimento degli obiettivi. Le verifiche ispettive possono essere svolte dall'azienda al proprio interno per radiografare lo stato di salute del sistema qualità (verifica di parte prima) o da una parte terza al fine di rilasciare una certificazione o ancora da parte di un cliente sul fornitore (verifiche di parte seconda).
(Fonte : ARPAV)
AUDIT AMBIENTALE
Per audit (di sicurezza o ambientale) si intende l’insieme delle attività svolte secondo apposita procedura, che consente una valutazione sistematica, documentata, periodica e obiettiva dell’efficienza dell’organizzazione e del sistema di gestione della sicurezza e dell’ambiente, anche mediante la verifica della corretta attuazione delle politiche e delle procedure operative aziendali, la verifica del raggiungimento degli obiettivi fissati e l’individuazione di eventuali azioni correttive. (UNI ISO 14050)Questo al fine di: facilitare il controllo di gestione delle prassi che possono avere un impatto sull'ambiente; valutare la conformità alle politiche ambientali aziendali (reg. 1836/93)Audit ambientali o di sicurezza possono essere svolte sia da verificatori interni all’azienda, sia da esterni, quali società di consulenza accreditate per il rilascio della certificazione ambientale o da verificatori accreditati dall’Unione europea.
(Fonte : ARPAC; GLOSS. ENI)
AUDITOR AMBIENTALE
Persona qualificata per effettuare un audit ambientale (ISO 14010)L'auditor non dovrebbe dipendere gerarchicamente dai responsabili di ciò che è oggetto dell'audit e dovrebbe possedere un appropriato insieme di conoscenze, attitudini ed esperienze. Le conoscenze specifiche richieste sono: -aspetti ambientali -prescrizioni legali e altri regolamenti -sistemi di gestione e norme di riferimento -tecniche di audit.
(Fonte : ARPAC; GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)
AUTO ELETTRICA
Automobile con apparato di trazione costituito da un sistema di accumulatori ricaricabili che alimentano un motore elettrico. Attualmente questa tecnologia presenta limiti notevoli in termini di autonomia, potenza, durata e costi; in compenso l’auto elettrica non dà luogo a emissioni di gas combusti su strada (le emissioni sono traslate agli impianti di produzione dell’energia elettrica) e risulta pertanto adatta all’impiego in ambienti urbani critici.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AUTOCERTIFICAZIONE
Termine improprio che vorrebbe indicare la dichiarazione di un produttore sulla conformità dei propri prodotti, senza l'intervento di un Ente terzo indipendente. Viene usato impropriamente in sostituzione dell'espressione "dichiarazione di conformità". Il Termine non è corretto in quanto la parola Certificazione nell'accezione specifica indica sempre che la verifica venga svolta con l'intervento di una terza parte indipendente.
(Fonte : EN 45020:1998)
AUTOCORIA
E' la disseminazione autonoma, che esclude forme esteriori di energia per attuarsi. E' sinonimo di autodisseminazione.
(Fonte : ANPA)
AUTOCTONA (specie)
Specie animale o vegetale originaria del territorio dove viene rinvenuta.
(Fonte : ARPAV)
AUTODEPURAZIONE
Capacità delle acque naturali di smaltire un carico inquinante organico ad esse imposto, grazie all’opera dei microrganismi aerobi, i quali demoliscono le sostanze organiche con formazione di prodotti finali relativamente innocui. Tuttavia i batteri aerobi, durante tale attività, consumano ossigeno; pertanto, se il carico inquinante è eccessivo, ne può derivare un eccessivo e pericoloso impoverimento del tenore dell’ossigeno disciolto nel corso d’acqua (fiume, lago, mare) sul quale il detto carico inquinante è imposto.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)
AUTOECOLOGIA
E’ lo studio delle relazioni tra un singolo organismo (o una specie) e i diversi fattori ambientali (ecologia degli organismi). In questo ambito, sono esclusi i rapporti che l’organismo ha con gli altri organismi viventi.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AUTOREGOLAZIONE
Regolazione automatica delle diverse funzioni di un organismo vivente che mantiene così in equilibrio le caratteristiche del proprio ambiente interno.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
AUTORITA'
Organismo che esercita diritti ed ha poteri conferitigli dalla legge.
(Fonte : EN 45020:1998)
AUTORITA' INCARICATA DELL'APPLICAZIONE
Autorità che ha la responsabilità dell'applicazione dei regolamenti. Non necessariamente coincide con l'autorità per la regolamentazione.
(Fonte : EN 45020:1998)
AUTORIZZAZIONI
Decisione scritta che autorizza l'esercizio di un impianto o parte di esso a precise condizioni che garantiscono che l'impianto medesimo sia conforme ai requisiti della normativa applicabile. Vedi anche la voce "approvazione".
(Fonte : EN 45020:1998)
AUTOTROFO
Microrganismo in grado di produrre nutrienti organici direttamente da sostanze inorganiche semplici, quali l’anidride carbonica e l’azoto inorganico.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AVAIBLE WATER CAPACITY
Vedi AWC.
(Fonte : ARPAV)
AWC
Avaible Water Capacity. Massima quantità di acqua in un suolo che può essere utilizzata dalle piante. E’ data dalla differenza tra quantità di umidità presente nel suolo alla capacità di campo e al punto di appassimento permanente (pF 4.2)
(Fonte : ARPAV)
AZIONE CORRETTIVA
Azione intrapresa per eliminare le cause di esistenti non conformità rilevata o di altre situazioni indesiderabili al fine di prevenirne il ripetersi. La necessità di un'azione correttiva deriva da non conformità ripetitive o "di sistema" e può essere individuata nel corso di valutazioni periodiche delle non conformità riscontrate , di verifiche ispettive o di riesame del sistema. La rimozione della causa di una non conformità può richiedere anche più azioni correttive. Individuata un'azione correttiva, devono essere definiti i responsabili e i termini temporali per la sua attuazione. Ogni azione correttiva deve essere sottoposta all'approvazione della direzione, alla quale saranno in seguito sottoposti i risultati raggiunti.
(Fonte : EN 45020:1998; GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)
AZIONE DI PROGETTO
Elemento, nell’ambito di un progetto, che costituisce la sorgente di interferenze sull’ambiente circostante e ne è quindi causa di perturbazione.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AZIONE FOTODINAMICA
E’ l’azione esercitata dalla luce sulla sostanza vivente. L’effetto può essere dannoso; da qui, l’esigenza degli organismi di proteggersi con strati di cheratina (cellule morte) e con pigmenti. Determinate lunghezze d’onda di luce sono sufficienti per uccidere alcuni batteri ed anche quegli organismi che, vivendo in zone prive di luce (grotte, interstizi del terreno), sono privi di pigmenti. L’insorgenza di alcuni tipi di tumore della pelle è dovuta all’azione fotodinamica della luce.
(Fonte : GLOSS. ENI)
AZIONE PREVENTIVA
Azione intrapresa per eliminare le cause di potenziali non conformità, difetti o altre situazioni non desiderate, al fine di prevenirne il verificarsi. La necessità di azioni preventive può essere evidenziata da verifiche ispettive, riesami periodici della direzione, ma anche suggerimenti ed indicazioni da parte del personale e dei clienti, finalizzati al miglioramento dei servizi offerti. Ogni possibile azione preventiva deve essere attentamente valutata, in termini di costi e di benefici raggiungibili. Analogamente a quanto previsto per le azioni correttive, le proposte di miglioramento approvate devono essere registrate e devono essere definite le azioni da attuare, i rispettivi responsabili, i tempi previsti e le risorse eventualmente necessarie. Tutte le azioni preventive e gli elementi correlati (risorse, tempi, ecc.) devono essere sottoposti all'approvazione della direzione.
(Fonte : EN 45020:1998)
AZOTOFISSAZIONE
Processo attuato da batteri aerobi (azotobatteri) capaci di produrre azoto organico, cioè proteine utilizzando l’azoto gassoso dell’atmosfera. Gli azotobatteri vivono nel terreno e nelle acque e possono instaurare forme di simbiosi con alcune piante superiori tra cui le leguminose (azotofissazione simbiotica).
(Fonte : ARPAV)