IAEA
International Atomic Energy Agency.
(Fonte : ANPA)


IARC
IARC è l’acronimo di Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro. E' un organismo dell'Organizzazione Mondiale della Sanità deputato allo studio del cancro, delle sue cause e delle strategie per il suo controllo. La sua autorevolezza è riconosciuta a livello mondiale e ad essa si fa riferimento per molte questioni riguardanti il problema dei tumori. Il livello della capacità cancerogena di un agente chimico o fisico capace di causare il cancro, è espresso dalle seguenti categorie:
(Fonte : ARPAV)


IBA
Important Bird Areas. Siti di importanza internazionale per la conservazione dell'avifauna, proposte da organizzazioni no-profit (in Italia la Lega Protezione Uccelli, LIPU) individuate secondo criteri standardizzati e accordati internazionalmente.
(Fonte : ARPAV)


IBE
Indice Biologico Esteso. Si basa sull'analisi della struttura della comunità di macroinvertebrati che colonizzano le differenti tipologie fluviali La presenza o assenza di determinati taxa permettono di qualificare il corso d'acqua. L'IBE è un indicatore per la descrizione dello stato ambientale delle acque interne assieme al LIM e al SECA. Il LIM (livello inquinamento da macrodescrittori) che è un valore che si ottiene sommando il 75° percentile per i parametri riportati in tabella 7 dell’All.1 al D.Lgs 152/99 ( Disposizioni sulla tutela delle acque e dall'inquinamento) individuando la colonna in cui ricade il risultato ottenuto. In tale modo si ottiene un livello di inquinamento per ciascun parametro e un suo punteggio Si ripete tale operazione per tutti i parametri della tabella e si sommano i punteggi ottenuti. SECA (Stato Ecologico dei Corsi d'Acqua)l'indice SECA è una classificazione dei corsi d'acqua effettuata incrociando i dati risultanti dai macrodescrittori del D.Lgs 152/99 con quelli dell'IBE.
(Fonte : ARPAV)


IBRIDAZIONE
Incrocio tra organismi animali o vegetali appartenenti a specie diverse (ibr. interspecifica). I risultati di questi incroci, che possono avvenire naturalmente o essere indotti artificialmente, sono definiti ibridi interspecifici e sono generalmente incapaci di riprodursi. L’incrocio può avvenire anche tra genitori appartenenti a razze e varietà diverse. Come risultato si ottengono in questo caso gli ibridi intraspecifici, conosciuti anche con il nome di Mendeliani, che sono invece fertili. In agricoltura e nell’allevamento l’uomo, da tempi immemorabili, usa questa tecnica per migliorare le piante coltivate e gli animali domestici.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)


ICRAM
Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica applicata al Mare. Ente pubblico di ricerca e sperimentazione istituito con l'articolo 8 della Legge n°41 del 1982 e sottoposto alla vigilanza del Ministero dell'Ambiente.
(Fonte : ARPAV)


IDONEITA' ALLO SCOPO
Idoneità di un prodotto, processo o servizio a soddisfare un particolare scopo in determinate condizioni.
(Fonte : EN 45020:1998)


IDROBIO
Uno dei due grandi ambienti della biosfera contrapposto all’aerobio. Comprende l’alobio costituito dalle acque marine e salmastre e il limnobio costituito dalle acque dolci.
(Fonte : GLOSS. ENI)


IDROCARBURI
Vasta classe di composti chimici formati da carbonio e idrogeno, molti dei quali, gassosi, liquidi o solidi, sono i principali costituenti del greggio e del gas naturale, oltre che di varie sostanze naturali (resine, caucciù, ecc.). Per la loro diversa struttura molecolare, essi hanno proprietà fisiche e chimiche diverse e sono quindi in grado di essere utilizzati in moltissimi campi. La loro caratteristica fondamentale è quella di produrre energia termica per ossidazione rapida (cioè bruciano). Questa caratteristica può essere utilizzata per produrre energia secondo tecnologie estremamente flessibili. Essi inoltre forniscono la materia prima indispensabile all’industria chimica moderna che è per questo detta petrolchimica. Nelle molecole degli idrocarburi gli atomi di carbonio possono legarsi in gran numero, formando catene aperte (idrocarburi alifatici aciclici: alcani, alcheni, alchini, ecc.) e chiuse (idrocarburi ciclici: alifatici ciclici o aliciclici e aromatici). Se vi figurano solo legami semplici si hanno idrocarburi saturi (alcani, cicloalcani), se vi sono anche legami doppi o tripli si hanno idrocarburi insaturi (alcheni, alchini). Il grande numero di atomi di carbonio che possono far parte delle molecole degli idrocarburi, la possibilità di scambio di valenze diverse tra gli atomi di carbonio e l’isomerizzazione rendono pressoché illimitato il numero dei possibili composti del carbonio. Si stima siano oltre tre milioni i composti già conosciuti e che circa 100.000 ne vengano isolati o sintetizzati ogni anno.
(Fonte : GLOSS. ENI)


IDROCARBURI ALOGENATI
Sono idrocarburi che contengono un atomo di cloro oppure di fluoro, bromo, iodio, ecc.
(Fonte : ARPAV)


IDROCARBURI POLICICLICI AROMATICI
Vedi IPA.
(Fonte : ARPAV)


IDROCARBURO-CLASTI (microrganismi)
Batteri e funghi capaci di utilizzare, come fonte di nutrimento, le molecole idrocarburiche contenute nel petrolio greggio.
(Fonte : GLOSS. ENI)


IDROCORIA
E' la disseminazione operata dall'acqua.
(Fonte : ANPA)


IDROFITA
Si definiscono in questo modo Piante che vivono totalmente o parzialmente nell’acqua. Nell’ambito dell’applicazione dell’Indice I.F.F. si intende indicare, con il termine idrofite, tutte quelle specie vegetali appartenenti a Briofite, Pteridofite e Fanerogame che si sviluppano interamente in acqua, in modo che gli individui siano completamente sommersi, appena galleggianti, oppure solo in parte emersi.
(Fonte : ARPAV)


IDROGEOLOGIA
Scienza che ha per oggetto di studio le acque sotterranee, le rocce che le contengono e gli aspetti geologici delle acque superficiali. In anni recenti è stata ampliata per includervi aspetti ambientali, quali i problemi dell’inquinamento delle falde acquifere.
(Fonte : GLOSS. ENI)


IDROGRAFIA
Descrizione geografica delle acque superficiali.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)


IDROLISI
Reazione per cui un legame chimico viene scisso per l'intervento dell'acqua.
(Fonte : ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA TECNICA GARZANTI)


IDROLOGIA
Studio delle caratteristiche del movimento e della circolazione delle acque.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)


IDROMETRIA
Studio dell’acqua in base alle osservazioni sulle sue misurazioni e sulle sue caratteristiche.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)


IDROMORFIA
Proprietà del suolo che ne indica la saturazione idrica, permanente o temporanea.
(Fonte : ARPAV)


IDROPOLITICA
Politica condotta a livello sovrannazionale da parte di organismi e governi per prevenire e risolvere eventuali conflitti che potrebbero nascere in relazione a risorse idriche che si trovano in situazione di ambiguità territoriale (zone di confine, spartiacque, territori contesi, ecc.).
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)


IDROSFERA
E' la porzione d'acqua terrestre delimitata fra la litosfera e l’atmosfera.
(Fonte : GLOSS. ENI)


IEA
International Energy Agency: Agenzia Internazionale dell'Energia. Organizzazione autonoma costituita nel 1974 nell'ambito dell'OECD (Organization for Economic Cooperation and Development) per realizzare l'International Energy Program (IEP), un accordo tra gli Stati Uniti ed i paesi grandi consumatori di petrolio (Bruxelles, settembre 1974), dopo la decisione unilaterale dell'OPEC di aumentare notevolmente il prezzo del greggio. Compito della IEA è di: cooperare per ridurre la dipendenza eccessiva dal petrolio, per realizzare il risparmio energetico e lo sviluppo di fonti energetiche alternative; cooperare con i paesi produttori e consumatori di petrolio allo scopo di creare un commercio stabile dell'energia e una sua migliore utilizzazione nel mondo; mettere a punto un piano di emergenza per ripartire tra i paesi membri il petrolio disponibile nel loro ambito, nel caso di blocco degli approvvigionamenti. L'Agenzia ha sede a Parigi e ne sono membri 23 paesi consumatori di petrolio: Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, USA.
(Fonte : GLOSS. SNAM)


IEC
È la sigla della commissione internazionale che emana le norme nei settori elettrotecnico ed elettronico.
(Fonte : ARPAV)


IFF
Indice di Funzionalità Fluviale. L’I.F.F. esprime soprattutto il livello di funzionalità ecologica attraverso la "lettura" sul campo dei principali fattori descrittivi delle condizioni ecologiche globali di un corso d’acqua. Si tratta quindi di uno strumento specialistico, che richiede per la sua applicazione un elevato livello di conoscenza degli aspetti caratterizzanti le funzioni ecologiche dei fiumi. Lo stato della vegetazione delle rive e del territorio, la morfologia delle sponde, la struttura dell’alveo bagnato, le proprietà autodepurative e la composizione della vita acquatica vengono rilevati per un determinato segmento fluviale per essere poi codificati in un punteggio, variabile da 14 a 300 e suddiviso in intervalli, ciascuno riferibile ad un giudizio sintetico di qualità. Ad ogni intervallo è inoltre associato un colore di riferimento, il che permette la restituzione dei risultati su supporto cartografico attraverso una mappa della funzionalità fluviale, di immediata lettura e comprensione.
(Fonte : ARPAV)


IGROFILO
Si definiscono in questo modo un organismo animale o vegetale che ha bisogno per vivere di un alto grado di umidità ambientale.
(Fonte : ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA TECNICA GARZANTI)


IMBALLAGGIO
Il prodotto, composto di materiali di qualsiasi natura, adibito a contenere e a proteggere determinate merci dalle materie prime ai prodotti finiti, a consentire la loro manipolazione e la loro consegna dal produttore al consumatore o all'utilizzatore, e ad assicurare la loro presentazione, nonché gli articoli a perdere usati allo stesso scopo (Decreto Legislativo 22/97) (COMIECO).
(Fonte : ARPAC)


IMBALLAGGIO PER IL TRASPORTO O IMBALLAGGIO TERZIARIO
Imballaggio concepito in modo da facilitare la manipolazione ed il trasporto di un certo numero di unità di vendita oppure di imballaggi multipli per evitare la loro manipolazione ed i danni connessi al trasporto, esclusi i container per i trasporti stradali, ferroviari, marittimi ed aerei (Decreto Legislativo 22/97) (COMIECO)
(Fonte : ARPAC)


IMBALLAGGIO PER LA VENDITA O IMBALLAGGIO PRIMARIO
Imballaggio concepito in modo da costituire, nel punto di vendita, un'unità di vendita per l'utente o per il consumatore (Decreto Legislativo 22/97) (COMIECO)
(Fonte : ARPAC)


IMBOSCHIMENTO
Processo di trasformazione in bosco di una zona nella quale in precedenza non erano mai cresciuti alberi.
(Fonte : GLOSS. ENI)


IMENOTTERI
Appartengono all’ordine degli imenotteri le api, le vespe, i calabroni e altri insetti, che hanno spesso abitudini sociali. La puntura degli imenotteri può causare gravi reazioni in soggetti che abbiano sviluppato un'allergia al veleno che essi iniettano. Anche le punture di alcune specie di formiche (non presenti in Europa) sono in grado di causare importanti reazioni allergiche.
(Fonte : ARPAV)


IMHOFF
Le fosse Imhoff o "vasche a due piani" costituiscono il primo esempio, nella tecnica della depurazione delle acque di rifiuto, di impianti "compatti" di tipo "combinato": il brevetto originale del Tecnico tedesco Imhoff, "creatore" dell’arte della depurazione delle acque di rifiuto, risale all’ormai lontano 1904.Nella fossa Imhoff sono nettamente distinti due comparti, uno superiore di sedimentazione, uno inferiore di accumulo e di digestione anaerobica dei fanghi sedimentati: i solidi sospesi sedimentabili presenti nei liquami, catturati nel comparto di sedimentazione, precipitano, attraverso le fessure di comunicazione, nel sottostante comparto di accumulo e di digestione, dove le sostanze organiche subiscono una fermentazione anaerobica, con conseguente stabilizzazione, che consente poi ai fanghi di poter essere sottoposti agevolmente e senza inconvenienti ai successivi trattamenti e manipolazioni.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)


IMMISSIONI
Rilascio, in atmosfera o nei corpi idrici, e conseguente trasporto turbolento, di un inquinante nell’ambiente. La concentrazione dell'inquinante è misurata lontano dal suo punto di emissione, quindi l'inquinante è sempre diluito.
(Fonte : GLOSS. ENI)


IMO
Organizzazione Marittima Mondiale. Agenzia specializzata delle Nazioni Unite, creata nel 1959. I suoi principali obiettivi sono lo sviluppo di misure internazionalmente accettate per migliorare la sicurezza in mare, la prevenzione dell'inquinamento marino da parte delle petroliere, il miglioramento del traffico marittimo. L’IMO facilita, a livello internazionale, la stesura e l'adozione di convenzioni, protocolli, codici di comportamento e raccomandazioni.
(Fonte : GLOSS. ENI)


IMPATTI CUMULATIVI
Gli impatti (positivi o negativi, diretti o indiretti, a lungo e a breve termine) derivanti da una gamma di attività in una determinata area o regione, ciascuno dei quali potrebbe non risultare significativo se considerato separatamente. Tali impatti possono derivare dal crescente volume di traffico, dall'effetto combinato di una serie di misure agricole finalizzate ad una produzione più intensiva e ad un più intensivo impiego di sostanze chimiche, ecc. Gli impatti cumulativi includono una dimensione temporale, in quanto essi dovrebbero calcolare l'impatto sulle risorse ambientali risultante dai cambiamenti prodotti dalle azioni passate, presenti e future (ragionevolmente prevedibili).
(Fonte : ANPA)


IMPATTO AMBIENTALE
Sta ad indicare i potenziali effetti negativi ma anche positivi, reversibili o irreversibili, che un'opera pubblica o privata può determinare sull'ambiente naturale nel quale dovrebbe inserirsi. In altre parole, l’impatto ambientale è una variazione della qualità e/o della disponibilità di una risorsa ambientale (ad esempio acqua, aria, ecc.) causata da un intervento umano legato ad attività di produzione o di consumo.
(Fonte : ARPAV)


IMPATTO RESIDUO
La parte dell'impatto (Impatto ambientale) ancora presente dopo l'adozione delle opportune misure di mitigazione e/o dopo l'intervento di ripristino ambientale.
(Fonte : GLOSS. ENI)


IMPATTO VISIVO
L’impatto visivo può essere definito come il grado di percezione, da parte di un osservatore, di un insediamento industriale o abitativo o delle modifiche, in genere, apportate dall’intervento umano su un determinato territorio. Il grado dell’impatto visivo dipende da molteplici fattori, come la difficoltà del paesaggio preesistente ad accogliere i nuovi elementi, oppure, al contrario, la sua capacità ad integrarsi con essi.
(Fonte : GLOSS. ENI)


IMPATTO ZERO
Impatto al di sotto della soglia rappresentata dalla capacità dei sistemi naturali di autodepurazione e che, quindi, non altera l'equilibrio di un ecosistema.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)


IMPIANTI "PILOTA"
Impianti di depurazione di dimensioni ridotte, utilizzati per prove sperimentali di trattamento di acque di rifiuto. Ad essi si ricorre, quando si tratti di dimostrare la validità di nuovi processi ed impianti di depurazione, oppure quando le acque da trattare presentino caratteristiche particolari (ad esempio scarichi misti civili - industriali, questi ultimi con effetti a priori non prevedibili sul processo). Quando, invece, le esperienze sono eseguite su impianti di grandi dimensioni, si parla di esperienze "su scala industriale".
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)


IMPIANTI DI BIOFITODEPURAZIONE
Possono essere definiti come "zone umide costruite" in cui il suolo è mantenuto costantemente saturo d’acqua (refluo da trattare).
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)


IMPIANTO DI DEPURAZIONE
Si intende una installazione adibita a trattamenti che permettono di eliminare totalmente o parzialmente dalle acque di scarico urbane le sostanze inquinanti. Le fosse Imhoff sono da considerarsi impianti di depurazione a tutti gli effetti.
(Fonte : ISTAT)


IMPIANTO DI PRETRATTAMENTO
Ogni apparecchiatura atta a ricondurre lo scarico nei limiti quali - quantitativi richiesti per l’immissione nella fognatura pubblica, tramite processi meccanici, fisici, chimici e biologici.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)


IMPORT
Quantità di energia, sotto forma di materia organica metabolizzabile, che entra nel tratto discreto di fiume considerato.
(Fonte : ANPA)


IMPORTANT BIRD AREAS
Vedi IBA.
(Fonte : )


IMPRESA
L'organizzazione che esercita un controllo gestionale complessivo sulle attività svolte in un determinato sito.
(Fonte : REG. CEE 1836/93)


IMPRESA ALIMENTARE
Ogni soggetto pubblico o privato, con o senza fini di lucro, che svolge una qualsiasi delle attività connesse alle fasi di produzione e distribuzione degli alimenti (art. 3 proposta del Parlamento europeo di Regolamento sulla legislazione alimentare 500PC0716)
(Fonte : UE)


IMPRESA NEL SETTORE DEI MANGIMI
ogni soggetto pubblico o privato, con o senza fini di lucro, che svolge una qualsiasi delle operazioni di produzione, lavorazione, trasformazione, magazzinaggio o distribuzione di mangimi, compreso ogni produttore agricolo che produca, trasformi o immagazzini mangimi da somministrare sul suo fondo agricolo ad animali destinati alla produzione alimentare (Proposta del Parlamento europeo di Regolamento sulla legislazione alimentare)
(Fonte : UE)


IMPRONTA ECOLOGICA
E' la superficie di territorio necessaria a sostenere una data economia e mantenere il suo standard di vita e di consumi. La sua valutazione permette di stimare il consumo di risorse e la necessità di assimilazione di rifiuti da parte di una determinata popolazione umana o di una certa economia e di esprimerle in termini di superficie di territorio produttivo corrispondente (impronta).
(Fonte : ARPAV)


IN SITU
Intervento di risanamento ambientale con modalità di trattamento di un particolare materiale inquinato effettuato all'interno dell'area interessata, dalla quale è stato prelevato.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INCENERIMENTO
Smaltimento di rifiuti solidi o di fanghi mediante loro combustione, con l'obiettivo di ridurne il volume e di trasformare/abbattere eventuali sostanze tossiche. L'incenerimento può permettere inoltre il recupero del calore generatosi per la produzione di vapore acqueo ed energia elettrica e dei rifiuti solidi (ceneri) come materiali inerti da costruzione.
(Fonte : GLOSS. META S.p.A. Modena)


INCENERIMENTO (di rifiuti)
L’incenerimento consiste nell’essiccare e poi bruciare in appositi impianti (Forni d’incenerimento) i rifiuti; i materiali vengono trasformati in sostanze inerti, come ceneri e scorie, ed in gas, che necessitano di particolari trattamenti di depurazione, per evitare qualsiasi tipo di inquinamento. Il nuovo D. Lgs. sui rifiuti del 5.2.97 recita: "A partire dal 1° gennaio 1999 la realizzazione e la gestione di nuovi impianti di incenerimento possono essere autorizzate solo se il relativo processo di combustione è accompagnato da recupero energetico".
(Fonte : GLOSS. ENI)


INCENERITORE
Qualunque apparato tecnico utilizzato per l'incenerimento dei rifiuti mediante ossidazione compreso il pretrattamento tramite pirolisi o altri processi di trattamento termico, per esempio il processo al plasma, a condizione che i prodotti che si generano siano successivamente inceneriti, con o senza recupero del calore di combustione prodotto. La presente definizione include tutte le installazioni ed il luogo dove queste sono ubicate compresi: la ricezione dei rifiuti in ingresso allo stabilimento, lo stoccaggio, le apparecchiature di pretrattamento, l'inceneritore, i sistemi di alimentazione dei rifiuti, del combustibile ausiliario e dell'aria di combustione, il generatore di calore, le apparecchiature di trattamento, movimentazione e stoccaggio dei rifiuti risultanti dal processo di incenerimento, le apparecchiature di trattamento dei gas e delle acque di scarico, i camini, i dispositivi e sistemi di controllo delle varie operazioni, e di registrazione e monitoraggio delle condizioni di incenerimento; per "capacità nominale dell'impianto di incenerimento" si intende la somma delle capacità di incenerimento dei forni che compongono l'impianto, quali previste dal costruttore e confermate dal gestore, espressa in quantità di rifiuti che può essere incenerita in un'ora, riferita al potere calorifico medio dei rifiuti stessi (art. 2 Dec. Min. 19/11/97, n. 503).
(Fonte : PROVINCIA TORINO)


INCENERITORI DI RIFIUTI
Forni d’incenerimento.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INCEPTISUOLO
Ordine della Soil Taxonomy che comprende suoli che hanno subito alterazioni chimico-fisiche del materiale di partenza tali da differenziare un orizzonte cambico più o meno spesso.
(Fonte : ARPAV)


INCERTEZZA
Parametro associato con il risultato di una misurazione che caratterizza la dispersione dei valori che potrebbero ragionevolmente essere attribuiti al misurando. (UNICHIM n. 179/0)
(Fonte : ARPAV)


INCIDENTE RILEVANTE
Un evento quale un'emissione, un incendio o un'esplosione di grande entità, dovuto a sviluppi incontrollati che si verifichino durante l'attività di uno stabilimento soggetto alla presente direttiva e che dia luogo ad un pericolo grave, immediato o differito, per la salute umana e/o per l'ambiente, all'interno o all'esterno dello stabilimento, e in cui intervengano una o più sostanze pericolose (Reg. 1836/93)
(Fonte : ARPAC)


INCORPORAZIONE
Contaminazione interna nella quale sostanze radioattive partecipano al metabolismo dell'organismo o a processi organici.
(Fonte : GLOSS. RADIAZIONI)


INDAGINE
Ricerca diligente, sistematica e approfondita.
(Fonte : DIZIONARIO GARZANTI)


INDAGINE AMBIENTALE
Analisi che ha lo scopo di accertare lo stato di qualità dell'ambiente di una determinata area, ai fini di individuare eventuali inquinamenti dei terreni e delle acque e di stabilire se siano necessari interventi di bonifica o di disinquinamento.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)


INDICATORE
È un qualsiasi parametro che provvede alla rappresentazione sintetica di un fenomeno complesso. Un indicatore ambientale deriva da una osservazione o misurazione di una variabile ambientale: per i fenomeni dell'inquinamento i livelli misurati delle diverse sostanze chimiche sono a tutti gli effetti indicatori della qualità dell'ambiente. Aggregando in maniera opportuna gli indicatori corrispondenti alle singole dimensioni dei fenomeno osservato si possono ottenere i cosiddetti "indici", che forniscono una informazione sintetica e unitaria dell'entità originale.
(Fonte : ENEA)


INDICATORE DI DISPONIBILITA'
Parametro che definisce la situazione di una componente ambientale, in termini di quantità di risorsa utilizzabile.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INDICATORE DI QUALITA'
Parametro che esprime il livello di pregio o di valore di una componente ambientale.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INDICATORE DI RISCHIO
Parametro che esprime la possibilità, per una data componente ambientale, di subire un danno o una modificazione.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INDICATORI AMBIENTALI
Sono parametri chimici e/o fisici ai quali si ricorre per la descrizione sintetica della sensibilità ambientale di un’area a particolari perturbazioni.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INDICATORI BIOLOGICI
Una elementare definizione del concetto di indicatore resta quella di spia di una serie complessa di condizioni. (Biosensori). Organismo biologico, in genere semplice, caratterizzato da reazioni note a certe concentrazioni di specifici inquinanti e utilizzato, quindi, per monitoraggi della qualità dell'ambiente.
(Fonte : GLOSS. ENI; GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)


INDICATORI DI BASE
Determinano lo stato delle componenti chiave della situazione ambientale di una data regione (o di più regioni), e dovrebbero essere utilizzati per individuare e controllare le tendenze (EMAS)
(Fonte : ANPA)


INDICATORI DI IMPATTO
Misurano gli impatti diretti derivati dall'attuazione di un determinato programma o misura. Spesso assumono la forma di "attività prodotte", ad esempio: il numero di imprese che partecipano al sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS).
(Fonte : ANPA)


INDICATORI DI PERFORMANCE AMBIENTALE
Valori quantitativi e qualitativi che permettono di valutare l’efficacia e l’efficienza nell’uso della risorsa ambientale da parte di un’impresa o di un intero settore produttivo. Non sempre è possibile una distinzione netta tra indicatori veri e propri e dati che rappresentano una certa situazione. Infatti, alcune volte un dato può rappresentare il risultato che è stato raggiunto in termini di difesa ambientale. Il più delle volte però è l’insieme di dati riguardanti un certo periodo di tempo che costituiscono il vero indicatore. Gli indicatori di performance ambientale devono essere:·obiettivi, cioè indipendenti dall’osservatore e dal metodo di misura;·dimostrabili, cioè supportati da una idonea documentazione;·significativi, cioè dare una corretta rappresentazione del fenomeno in esame senza possibilità di interpretazioni;·comparabili e omogenei, cioè consentire il paragone nel tempo e tra diverse realtà locali almeno per gruppi omogenei di situazioni. Per essere completo, un gruppo di indicatori ambientali deve considerare le relazioni di causa ed effetto tra le attività dell'uomo, i processi ecologici e le condizioni dei vari sistemi ambientali. Si possono distinguere diverse aree di interesse degli indicatori quali ad esempio:·la produzione di rifiuti, di emissioni gassose e di effluenti;·il livello di contaminanti nell’aria, nell’acqua e nel terreno;·i rischi di incidenti connessi direttamente o indirettamente ad attività produttive;·il grado di utilizzo e di ripristino delle risorse rinnovabili;·il consumo di risorse non rinnovabili;·i rapporti tra attività economiche e ambiente. E’ possibile raggruppare gli indicatori secondo gli obiettivi prevalenti che l’azienda intende raggiungere:·Indicatori di gestione. Vengono elaborati per poter garantire il controllo e l’operatività dell’impresa in tema ambientale, per la stesura dei piani strategici ed operativi;·Indicatori di informazione. A questo gruppo appartengono i dati che devono essere forniti per legge o che sono esplicitamente richiesti dalle Autorità o da altri; generalmente l’impresa fornisce queste informazioni nella forma che viene preventivamente fissata dal richiedente con una apposita modulistica.·Indicatori di comunicazione. Sono tutte quelle informazioni che l’azienda desidera comunicare all’esterno con diverse modalità e obiettivi o è sollecitata a comunicare.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)


INDICATORI DI PRESTAZIONE
Sulla base di conoscenze di cui si dispone in merito alla situazione dell'ambiente grazie agli indicatori di base, è possibile elaborare indicatori e obiettivi relativi alle prestazioni, che possono essere impiegati ai fini di un monitoraggio delle risorse ambientali più importanti e dei cambiamenti delle caratteristiche di queste ultime nel tempo. Gli "indicatori di prestazione" aiutano a misurare i risultati conseguiti da un determinato piano o programma (EMAS).
(Fonte : ANPA)


INDICE AMBIENTALE
Parametro numerico di sintesi, in genere adimensionale, derivante dalla combinazione (eventualmente ponderata) dei dati relativi a più indicatori semplici.
(Fonte : REGIONE UMBRIA)


INDICE BIOLOGICO ESTESO
Vedi IBE.
(Fonte : )


INDICE DI FUNZIONALITA’ FLUVIALE
Vedi I.F.F.
(Fonte : ARPAV)


INDICE LIM
Livello di inquinamento dei macrodescrittori.
(Fonte : ANPA)


INDICE SECA
(stato ecologico dei corsi d'acqua) è una classificazione dei corsi d'acqua effettuata incrociando i dati risultanti dai macrodescrittori del D.Lgs. 152/99 con quelli dell' IBE.
(Fonte : ANPA)


INDICI BIOLOGICI DI ESPOSIZIONE
Vedi BEI.
(Fonte : ARPAV)


INERBIMENTO
Operazione atta a ricoprire un terreno mediante un tappeto erboso. Tale tecnica viene utilizzata come misura di mitigazione dell’impatto ambientale, laddove le attività di costruzione di un’opera ingegneristica determinino una riduzione del manto erboso o anche come sistema di consolidamento dei versanti franosi.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INERTIZZAZIONE
Processo finalizzato a ridurre la mobilità dei contaminanti, ad esempio la solubilizzazione in acqua, prevenendo o limitando al minimo il loro trasferimento nell'ambiente.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INFESTANTE
In botanica può essere considerata infestante ogni specie vegetale priva di utilità pratica, dotata di molta vitalità, che cresce spontaneamente sottraendo spazio e nutrimento alle colture agrarie. Diversi fattori influiscono sulla diffusione delle specie infestanti, quali il luogo, l’epoca, la specie e il numero delle piante. In ultima analisi è l’uomo che giudica se una pianta sia infestante o meno, prendendo in considerazione non solo ragioni economiche, ma anche estetiche e filosofiche.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)


INFIORESCENZE
Strutture costituite da un insieme di fiori raggruppati in vario modo.
(Fonte : ANPA)


INFORMAZIONE (ambientale)
Qualsiasi informazione disponibile in forma scritta, visiva, sonora o contenuta nelle basi di dati riguardante lo stato delle acque, dell'aria, del suolo, della fauna, della flora, del territorio e degli spazi naturali. L'informazione ambientale riguarda anche le attività, comprese quelle nocive, o le misure che incidono o possono incidere negativamente sulle predette componenti ambientali e le attività o le misure destinate a tutelarle, ivi comprese le misure amministrative e i programmi di gestione dell'ambiente. Le autorità pubbliche (amministrazioni pubbliche statali, regionali, locali, aziende autonome, enti pubblici e concessionari di pubblici servizi) sono tenute a rendere disponibili le informazioni relative all'ambiente a chiunque ne faccia richiesta, senza che questi debba dimostrare il proprio interesse.
(Fonte : D.Lgs 24 febbraio 1997, n. 39)


INFORMAZIONE (sistema informativo regionale)
Organizzazione e gestione di un Sistema Informativo Regionale per il monitoraggio ambientale ed epidemiologico in riferimento a fattori ambientali ed in particolare su rischi fisici, chimici e biologici.
(Fonte : AGENDA 21)


INFRASTRUTTURA
Sistema di mezzi, attrezzature e servizi necessari per il funzionamento di un'organizzazione.
(Fonte : UNI EN ISO 9000:2000)


INFRUTTESCENZA
Insieme di frutti che non nascono isolati ma in numero variabile su di un asse principale, semplice o ramificato.
(Fonte : ANPA)


INGEGNERIA NATURALISTICA
(environmental engineering o bio-engineering (vedi anche ecoingegneria o ecological engineering ) Disciplina tecnico-scientifica che studia le modalità di utilizzo, come materiali da costruzione, di piante viventi, loro parti o biocenosi vegetali, in abbinamento a materiali come pietrame, terra, legname, acciaio e più recentemente prodotti sintetici compatibili, con lo scopo di vitalizzare o rinaturalizzare il paesaggio già costruito.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)


INGENIERIA GENETICA
Insieme delle tecniche con cui si possono conferire ad organismi viventi caratteristiche genetiche nuove, capaci di variarne non solo gli aspetti esteriori (il cosiddetto fenotipo), ma anche far loro acquisire nuove proprietà utilizzabili a scopo diagnostico, produttivo o terapeutico.
(Fonte : ARPAV)


INNOVAZIONE ORIENTATA ALL’AMBIENTE
L’innovazione connessa alla gestione ambientale è un fenomeno complesso. Esso si presta ad una lettura articolata su quattro livelli: -·il processo di trasformazione. Gli interventi riguardanti la fase di trasformazione si concentrano sull’ottimizzazione dei consumi di materie prime, acqua ed energia, sulla minimizzazione degli scarti e delle emissioni e sulla chiusura dei cicli produttivi; -·il prodotto. Gli interventi in questo ambito mirano a rendere i prodotti intrinsecamente meno inquinanti e dannosi per l’ambiente e la salute dell’uomo, a progettare beni facilmente disassemblabili e costituiti con materiali recuperabili a fine vita e ad allungare la vita utile dei prodotti, al fine di ridurre la quantità complessiva di rifiuti; -·i sistemi di smaltimento e di riciclaggio. Si tratta di soluzioni tecnologiche che hanno come obiettivo la riduzione a valle (end of pipe) delle emissioni nocive e dei rifiuti, nonché il recupero e il riciclaggio che favoriscono la reimmissione dei sottoprodotti/scarti nel ciclo di trasformazione o l’impiego degli stessi in altri ambienti; -·i sistemi di monitoraggio e di gestione. La corretta formulazione e implementazione delle politiche ecologiche prevede l’individuazione di chiare responsabilità organizzative e l’introduzione di meccanismi operativi di pianificazione, attuazione e controllo, che permette al management aziendale, attraverso la predisposizione di una contabilità ecologica o, in una fase più avanzata, dei veri e propri eco-bilanci, di monitorare e migliorare continuamente il rendimento ambientale dell’impresa.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)


INQUILINISMO
Forma di simbiosi caratterizzata dal fatto che individui di specie diversi occupino lo stesso spazio comune. Alcune specie ci insetti vivono, come inquilini, all’interno delle tane di alcuni mammiferi, generalmente topi. Allo stesso modo, altri abitano all’interno dei nidi degli uccelli, condividendone così pienamente lo spazio di vita.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)


INQUINAMENTO
Alterazione dei parametri fisici, chimici e biologici propri di un ambiente, in stato di equilibrio, provocata dalle attività umane. L’inquinamento può riguardare il suolo, le acque e l’aria. Tra gli agenti inquinanti si distinguono: sostanze organiche, quali idrocarburi, clorofluorocarburi, il cui effetto dannoso è provocato da un accumulo anomalo; sostanze inorganiche, come metalli pesanti, amianto ed altre sostanze che esercitano un’azione tossica sull’uomo, gli animali, le piante o l’ambiente nel suo insieme; fonti sonore, come il traffico automobilistico o le attività produttive che provochino disturbi acustici; fonti di calore, come gli scarichi di acque a temperatura superiore a quella ambiente; fonti di radiazioni pericolose (ad esempio quelle ionizzanti) o anche di per se non dannose (ad esempio, la luce) o di incerto effetto (le onde elettromagnetiche). L’inquinamento può manifestarsi su scala locale, come avviene nella maggior parte dei casi, o globale, come succede nel caso delle emissioni inquinanti che provocano l’effetto serra o il buco nell’ozono. Dalla fine degli anni Sessanta, l’inquinamento rappresenta un’emergenza tenuta sotto osservazione specie nei paesi industrializzati: normative nazionali e internazionali tendono a prevenire le possibili forme e a porre rimedio ai suoi effetti. Importanti decisioni in tema di protezione ambientale sono state assunte dalla conferenza di Rio de Janeiro nel 1992 (UNCED e Agenda 21).
(Fonte : GLOSS. ENI)


INQUINAMENTO (livello ottimale di)
Livello di inquinamento in corrispondenza del quale il benessere della collettività è massimizzato. L'attività produttiva genera, da una parte, benefici sotto forma di beni e servizi, dall'altra danni ambientali. Il livello di inquinamento ottimale è un punto in corrispondenza del quale i benefici netti sociali, ovvero la differenza tra benefici e danni ambientali, sono massimi. In un'ottica economica, pertanto, l'obiettivo è quello di raggiungere tale livello di inquinamento ottimale e non di ridurre l'inquinamento a livello zero (confronta Permessi di inquinamento negoziabili).
(Fonte : GLOSS. ENI)


INQUINAMENTO (da frazioni petrolifere, controllo dell')
Eliminazione e/o controllo delle sorgenti d'inquinamento. Per il settore petrolio e gas questo controllo inizia nella fase di produzione con la prevenzione di eventuali versamenti dalla testa di pozzo, utilizzando sistemi di chiusura automatica per evitare le eruzioni. Diverse tecniche di prevenzione sono disponibili per evitare perdite di idrocarburi o scarichi in mare, nella fase di trasporto. Le emissioni atmosferiche, nella fase di lavorazione e stoccaggio del petrolio, possono essere ridotte utilizzando serbatoi con tetto mobile, oppure ossidando le emissioni evaporative. Gli effluenti liquidi prodotti in raffineria possono essere trattati con processi di separazione per gravità, flocculazione o flottazione (confronta Flottatore) e processi biologici.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INQUINAMENTO ACUSTICO
E’ l'introduzione di rumore nell'ambiente abitativo o nell'ambiente esterno tale da provocare: -fastidio o disturbo al riposo ed alle attività umane, -pericolo per la salute umana, -deterioramento degli ecosistemi, dei beni materiali, dei monumenti, dell'ambiente abitativo o dell'ambiente esterno tale da interferire con le legittime fruizioni degli ambienti stessi. Si parla di: -valori limite di immissione in riferimento al valore massimo di rumore che può essere immesso da una o più sorgenti sonore nell'ambiente abitativo o nell'ambiente esterno, misurato in prossimità dei ricettori, cioè dei soggetti potenzialmente esposti; -valori di attenzione: il valore di rumore che segnala la presenza di un potenziale rischio per la salute umana o per l'ambiente; -valori di qualità: i valori di rumore da conseguire per realizzare gli obiettivi di tutela previsti dalla legge quadro sull'inquinamento acustico.
(Fonte : ARPAV)


INQUINAMENTO DEL SUOLO
Con questo termine si definisce l’accumulo di rifiuti, in particolare sostanze pericolose, nel suolo tale da determinare alterazioni della composizione e delle proprietà chimico-fisiche e biologiche del terreno, in grado di mettere in pericolo la salute umana e nuocere agli ecosistemi. L’inquinamento del suolo può essere dovuto a ben individuabili attività industriali, insediamenti civili, discariche, ad attività diffuse sul territorio (agricoltura) o a processi naturali di diffusione degli inquinanti (deposizione atmosferica). Il suolo può inoltre essere contaminato da isotopi radioattivi di origine naturale o a seguito di rilasci deliberati o accidentali di materiale radioattivo.
(Fonte : ARPAV)


INQUINAMENTO DELL'ACQUA
Il D.Lgs. 152/99 definisce l’inquinamento dell’acqua “lo scarico, effettuato direttamente o indirettamente dall’uomo nell’ambiente idrico, di sostanze o di energia le cui conseguenze siano tali da mettere in pericolo la salute umana, nuocere alle risorse viventi e al sistema ecologico idrico, compromettere le attrattive o ostacolare altri usi legittimi delle acque” Le principali cause dell’inquinamento dell’acqua sono rappresentate da: -scarichi di acque usate, provenienti da attività industriali; -scarichi diretti o da pubbliche fognature di insediamenti residenziali, commerciali e civili; -acque di dilavamento dei suoli agricoli che trasportano materiali inquinanti, rappresentati soprattutto da particelle di suolo, fertilizzanti organici e di sintesi, pesticidi; -acque piovane venute a contatto con discariche e rifiuti o che hanno attraversato superfici impermeabilizzate (strade, piazzali,…) caratterizzate dalla presenza di residui della combustione di autoveicoli, o residui di altre attività antropiche; -ricaduta al suolo delle sostanze inquinanti presenti nell’atmosfera a seguito della pioggia e della neve (piogge acide). L’inquinamento può essere di tipo “fisico” quando è dovuto all’immissione di rifiuti solidi che modificano le proprietà fisiche dell’acqua (colore, temperatura, torbidità, trasparenza, ecc.), di tipo “chimico” quando vengono immesse sostanze che modificano le caratteristiche chimiche dell’acqua o di tipo “biologico” quando vi è immissione di organismi patogeni quali batteri, virus, parassiti.
(Fonte : ARPAV)


INQUINAMENTO DELL'ARIA
Per inquinamento dell’aria (o inquinamento atmosferico) si definisce ogni modificazione della normale composizione o dello stato fisico dell’aria atmosferica, dovuta alla presenza di sostanze in quantità e con caratteristiche in grado di alterare le normali condizioni di salubrità dell’aria. Tali modificazioni pertanto possono costituire pericolo per la salute dell’uomo, compromettere le attività ricreative e gli altri usi dell’ambiente, alterare le risorse biologiche e gli ecosistemi, nonché i beni materiali pubblici e privati. Gli agenti inquinanti si possono distinguere in: -particelle sospese: descritte in base alla densità e alle dimensioni che possono variare da qualche millesimo a qualche centinaio di micron, vengono classificate in polveri, fumi, brume, nebbie, ecc.; -gas: elementi o composti chimici con punti di ebollizione sufficientemente bassi e tali da permettere loro di essere presenti sotto forma di sostanze volatili a temperatura ambiente. Vengono descritti per composizione chimica, concentrazione e soglia di percezione dell’odore; -odori: sostanze allo stato aeriforme che, anche se presenti in piccolissime concentrazioni, vengono avvertite perché provocano disturbo.
(Fonte : ARPAV)


INQUINAMENTO INDOOR
L’inquinamento indoor si riferisce alla presenza di contaminanti fisici, chimici e biologici nell’aria degli ambienti chiusi di vita e di lavoro non industriali ed in particolare di tutti i luoghi confinati adibiti a dimora, svago, lavoro e trasporto. Con il temine “indoor” si intendono pertanto sia le abitazioni, gli uffici pubblici e privati (ospedali, scuole, uffici, caserme, ecc.), le strutture commerciali (alberghi, banche, ecc.), i locali destinati ad attività ricreative e/o sociali (cinema, bar, ristoranti, negozi, strutture sportive, ecc.) ed infine i mezzi di trasporto pubblici e privati (auto, treno, aereo, nave, ecc.).
(Fonte : ARPAV)


INQUINAMENTO LUMINOSO
Si intende con questo termine ogni forma di irradiazione di luce artificiale rivolta direttamente o indirettamente verso la volta celeste. Producono inquinamento luminoso sia i flussi di luce direttamente rivolti verso l’alto (a causa anche di sistemi di illuminazione male orientati o apparecchiature mal progettate) sia la luce riflessa da superfici e oggetti illuminati con intensità eccessive, superiori a quanto necessario ad assicurare la funzionalità e la sicurezza di quanto illuminato.. L’inquinamento luminoso è purtroppo in rapida crescita; alcuni studi evidenziano come aumenti esponenzialmente con il 7% circa di incremento annuo.
(Fonte : ARPAV)


INQUINAMENTO TRANSFRONTALIERO
Inquinamento che interessa ambiti territoriali di stati diversi da quelli che lo hanno originato.
(Fonte : ARPAV)


INQUINANTE
Sostanza che, immessa nell’ambiente, può alterarne le caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche, con potenziale rischio per la salute umana e per l’ambiente stesso.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INQUINANTE ATMOSFERICO
Ogni sostanza presente nell’atmosfera in quantità o con caratteristiche tali da modificare la normale composizione o stato fisico dell’aria, alterandone le normali condizioni ambientali e di salubrità. Gli inquinanti dell’atmosfera possono essere solidi (polveri, ceneri), liquidi (aerosol) e gassosi. Sebbene gli inquinanti derivino anche da eventi naturali, come le eruzioni vulcaniche, la maggior attenzione è rivolta a quelli prodotti dall’attività umana, tra cui prevalgono i prodotti derivati dalla combustione (monossido di carbonio, anidride carbonica, ossidi di azoto, idrocarburi incombusti, ecc.). Come dimostrano i fluoroclorocarburi e gli studi sull’effetto serra, anche concentrazioni relativamente basse possono provocare variazioni del clima ed influire sull’integrità degli esseri viventi.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INQUINANTI ORGANICI PERSISTENTI
Vedi POPs.
(Fonte : ARPAV)


INQUINATORE PAGATORE (principio dell')
Principio fondamentale della politica ambientale, elaborato nel 1972 all'interno dei paesi dell’OECD (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) e successivamente confluito nel principio 16 della Dichiarazione di Rio (UNCED) sullo Sviluppo e l'ambiente (1992). Secondo tale principio, colui che inquina dovrebbe pagare l'intero costo dei danni ambientali causati dalla sua attività: ciò creerebbe un incentivo alla riduzione del danno ambientale. L'obiettivo, quindi, è quello di contenere i danni ambientali, facendo ricadere i loro costi su chi li ha causati.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INSEDIAMENTI PRODUTTIVI
Si intende uno o più edifici od installazioni collegati tra di loro in un’area determinata dalla quale abbiano origine uno o più scarichi terminali e nella quale si svolgano prevalentemente, con carattere di stabilità e permanenza, attività di produzione di beni.
(Fonte : AGENDA 21)


INSEDIAMENTO CIVILE
Si intende uno o più edifici o installazioni, collegate tra di loro in un’area determinata dalla quale abbiano origine uno o più scarichi terminali, ed adibiti ad abitazione o allo svolgimento di attività alberghiera, turistica, ricreativa, scolastica, sanitaria, a prestazione di servizi.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)


INSETTICIDI
Sostanze in grado di combattere gli insetti dannosi, sia in difesa delle colture agricole e forestali, sia nella lotta ai vettori di malattie per l’uomo e per gli animali da allevamento. Il loro uso indiscriminato è dannoso per la salute.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INSIEME
Concetto oggi assunto, in matematica, tra quelli primitivi. Può farsi corrispondere ad una collezione di oggetti o valori numerici circoscritta e ben definibile. Ogni singolo oggetto o valore numerico viene definito elemento dell’insieme. Per esempio gli alunni della seconda B possono essere considerati come elementi dell’insieme II B; gli atleti appartenenti alla squadra di calcio possono essere considerati come elementi dell’insieme squadra di calcio. Un insieme può contenere moltissimi elementi, per esempio l’insieme di tutti gli italiani, oppure l’insieme di tutte le temperature rilevate in Europain più intervalli di tempo.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)


INSONORIZZAZIONE
Intervento passivo su una sorgente di rumore atto a ridurre le immissioni acustiche in determinati ambienti.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INTEGRATED PRODUCT POLICY
Vedi IPP.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)


INTENSITÀ
L'I. di un'onda sonora è la "forza" che ha questo fenomeno nello spostare l'aria. A valori elevati di questo parametro, corrispondono suoni "forti", cioè ad alti volumi. Se l'intensità è eccessiva, c'è il pericolo che sfondi il timpano, arrecando gravissimi danni al organo dell'orecchio, ma anche a tutto il corpo.
(Fonte : ARPAV)


INTERCAMBIABILITA'
Idoneità di un prodotto, processo o servizio ad essere utilizzato in sostituzione di un altro per soddisfare i medesimi requisiti. L'aspetto funzionale dell'intercambiabilità è detto "intercambiabilità funzionale", mentre l'aspetto dimensionale "intercambiabilità dimensionale".
(Fonte : EN 45020:1998)


INTERGOVERNMENTAL PANEL ON CLIMATE CHENGE
Vedi IPCC.
(Fonte : )


INTERNATIONAL ATOMIC ENERGY AGENCY
Vedi IAEA.
(Fonte : )


INTERNATIONAL EMISSION TRADING
Strumento flessibile previsto dagli accordi di Kyoto finalizzato a permettere lo scambio di crediti d’emissione tra paesi o società in relazione ai rispettivi obiettivi. Una società o una nazione che abbia conseguito una diminuzione delle proprie emissioni di gas serra superiori al proprio obiettivo potrà cedere (ricorrendo all’ET) tali “crediti” a un paese o una società che, al contrario, non sia stata in grado di abbattere sufficientemente le proprie emissioni.
(Fonte : MINISTERO DELL'AMBIENTE)


INTERNATIONAL MARITIME ORGANIZATION (IMO)
Organizzazione Marittima Internazionale.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INTERNATIONAL STANDARDIZATION ORGANIZATION
Vedi ISO.
(Fonte : GLOSS. ENI)


INTERRAMENTO
Accumulo di terra a copertura di elementi estranei al terreno. Si effettua prevalentemente nelle discariche controllate dove i rifiuti solidi urbani vengono coperti da notevoli quantità di terra. La mancanza di ossigeno e la presenza di batteri anaerobi genera la fermentazione e la produzione di biogas, metano e anidride carbonica che possono essere utilizzati.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)


INTERSTIZIALE
Ambiente edafico costituito dalle microfessure dei sedimenti incoerenti ghiaiosi e ciottolosi. Da parte di alcuni autori questo ambiente viene definito come endogeobio per contrapporlo all’ambiente troglobio caratterizzato dalle ampie cavità ipogee (ad esempio, grotte carsiche, ecc.).
(Fonte : GLOSS. ENI)


INTERVALLO DI CONFIDENZA (O DI FIDUCIA)
Intervallo di valori entro cui si può trovare il valore vero dell'analita ad uno specifico livello di probabilità.
(Fonte : ARPAV)


INTERVENTI IN EMERGENZA
Interventi che, superando l’attività programmata, richiedono una pronta ed immediata operatività, al di là della gravità dell’evento.
(Fonte : ARPAV)


INTRUSIONE SALINA
Fenomeno che si manifesta con la risalita della salinità all’interno delle falde acquifere in seguito a prelievi dalle stesse superiori alla possibilità di rialimentazione della falda.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)


INURBAMENTO
Fenomeno per cui una specie selvatica tende ad occupare stabilmente gli ambienti urbani.
(Fonte : GRUPPO VICENTINO DI STUDI ORNITOLOGICI "NISORIA")


INVAIATURA
Cambiamento di colore dei frutti. Riferito all'olivo è il passaggio dal colore verde al colore nero. Il periodo di tempo necessario può variare in funzione della varietà del clima e durare da un minimo di 20-30 giorni a qualche mese.
(Fonte : ANPA)


INVASIVA (specie)
Specie che effettua migrazioni molto variabili da un anno all'altro per numero di individui coinvolti e per distanze percorse.
(Fonte : GRUPPO VICENTINO DI STUDI ORNITOLOGICI "NISORIA")


INVENTARIO
Raccolta ed elaborazione di tutti i dati ambientali riferiti all'unità funzionale. Vanno raccolti dati quantitativi per ogni fase dei produzione, distribuzione e uso del prodotto, seguendo i criteri di un bilancio di materia ed energia.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)


INVERSIONE TERMICA
Fenomeno riferito a condizioni atmosferiche in cui strati di aria fredda e pesante sono intrappolati sotto strati di aria calda e leggera. Queste inversioni sono tipiche della parte più bassa dell’atmosfera e si verificano, per esempio, nelle vallate montane. Le zone di inversione termica causano ristagni di aria che favoriscono l’inquinamento nelle città industriali con formazione di strati di nebbie e concentrazione dei fattori inquinanti (smog).
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)


IONI
Atomi o molecole che hanno acquisito una carica elettrica attraverso il guadagno o la perdita di un elettrone.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)


IPA
Gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) sono dei contaminanti organici presenti diffusamente nell’ambiente che si formano per combustione incompleta di materiali organici, in particolare il legno ed i combustibili fossili, come il carbone e il petrolio. Le molecole degli IPA sono costituite da tre o più anelli benzenici. Alcune di queste molecole sono costituite solo da idrogeno e carbonio, altre contengono anche atomi di altra natura come l’azoto e lo zolfo. Appartengono alla famiglia degli IPA alcune centinaia di composti molto eterogenei tra loro. Allo stato attuale delle conoscenze le sostanze più tossiche sono le molecole che hanno da quattro a sette anelli. Il componente più studiato è il benzo(a)pirene (BaP), un composto a cinque anelli, diffuso nell’ambiente a concentrazioni significative e dotato della più elevata tossicità, tanto da venire utilizzato per rappresentare l’inquinamento ambientale dell’intero gruppo degli IPA.
(Fonte : ARPAV)


IPCC
Organo intergovernativo sui cambiamenti climatici. Il ruolo di IPCC, su mandato delle Nazioni Unite attraverso le agenzie: WMO (World Meteorological Organization) ed UNEP (United Nations Environmental Program), è quello di fare il punto sulla situazione delle conoscenze scientifiche, tecniche e socioeconomiche che sono fondamentali per capire il clima ed i cambiamenti climatici indotti dalle attività umane. L’IPCC non conduce ricerche in proprio né effettua osservazioni sugli andamenti del clima ma si avvale della letteratura scientifica disponibile e di esperti che sulla base delle conoscenze acquisite effettuano analisi e valutazioni per le finalità di IPCC, che, come organo intergovernativo di consulenza scientifica, sono quelle di fornire, oltre al supporto scientifico richiesto ("special reports"), anche il quadro di riferimento scientifico e conoscitivo aggiornato ("assessment reports" con periodicità quinquennale) per l’attuazione delle convenzioni internazionali ONU e degli altri atti deliberati dalle Nazioni Unite inerenti i problemi, dei cambiamenti climatici e le relative interconnessioni o conseguenze con altri problemi ambientali e di sviluppo socioeconomico.
(Fonte : ENEA)


IPOCOTILE
Asse embrionale che collega la radichetta con i cotiledoni.
(Fonte : ANPA)


IPOGEO
Di fauna o flora che vive, si sviluppa sottoterra.
(Fonte : ARPAV)


IPOTESI "GAIA"
Secondo questa ipotesi la Terra è un "essere vivente" e come tutti gli esseri viventi è fornita di complessi ed in parte sconosciuti meccanismi che controllano e regolano l'ambiente in modo tale da mantenere le condizioni ideali di vita: composizione dell'atmosfera, salinità dei mari, temperatura e condizioni climatiche sono controllate attivamente da appositi sistemi interni. Questa regolazione automatica è definita "omeostasi". L'ipotesi formulata nel 1969 a Princeton non è stata smentita dalla scienza ufficiale, né‚ è stata dimostrata completamente dai sostenitori.
(Fonte : BIBLIOTECA DI DOCUMENTAZIONE PEDAGOGICA - FIRENZE)


IPP
Politica pubblica esplicitamente orientata a modificare la prestazione ambientale dei sistemi di prodotto.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)


IPR
Istituzioni Principali di Riferimento; sono soggetti competenti in particolari settori (Ad esempio ISTAT e Unioncamere) in grado di fornire un utile contributo al sistema informativo nazionale.
(Fonte : ARPAV)


IQ NET
È la rete mondiale a cui fanno capo gli organismi di certificazione nazionali (per l'Italia il Cisq) per il mutuo riconoscimento degli "attestati".
(Fonte : ARPAV)


IRRADIAZIONE
Qualsiasi esposizione a radiazioni ionizzanti. Sono irradiazioni esterne quelle nelle quali la sorgente di irradiazione è situata all'esterno dell'organismo; irradiazioni interne quelle dovute alla incorporazione di sostanze radioattive.
(Fonte : GLOSS. RADIAZIONI)


IRRADIAZIONE ECCEZIONALE CONCORDATA
Esposizione alle radiazioni ionizzanti di persona esposta per ragioni professionali, preventivamente valutata e accettata.
(Fonte : GLOSS. RADIAZIONI)


IRREVERSIBILITÀ
Si configura qualora un potenziale risultato non possa essere annullato, o possa essere annullato solo ad un costo eccessivamente elevato.
(Fonte : ANPA)


IRRIGAZIONE
Distribuzione di acqua in terreni agricoli che può avvenire mediante diverse tecniche: per sommersione, il sistema più antico che ricorda i periodici allagamenti, per cui l’acqua del fiume viene convogliata tramite canali verso i terreni da irrigare e lì trattenuta per tempi stabiliti; mediante solchi o canaletti, per cui la distribuzione sul terreno avviene per scorrimento su superfici piane o per infiltrazione da solchi; per aspersione, che viene realizzata per mezzo di tubazioni in pressione che erogano quantità definite di acqua; a goccia, simile alla precedente, con un’erogazione direttamente sul suolo, in quantità calibrata, così da reintegrare costantemente l’umidità perduta per evapotraspirazione.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)


IRSA
L' istituto di ricerca sulle acque del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) è stato istituito nel 1968 per effettuare la ricerca in tutti campi collegati con la gestione e la protezione delle risorse idriche. In particolare tratta le risorse idriche e l' idrologia, la qualità dell' acqua ed il trattamento delle acque.
(Fonte : ARPAV)


ISO
È l'International Organization for Standardization, vale a dire l'organismo mondiale che sovrintende alla normazione tecnica. Nel settembre del 1996 l’ISO ha pubblicato una serie di norme sulla gestione ambientale ed altre, relative alle procedure di valutazione del ciclo di vita, sono in preparazione. Questi standard costituiscono ormai il punto di riferimento internazionale più avanzato per le imprese che vogliano dotarsi di Sistemi di Gestione Ambientale per le proprie attività produttive. Molte imprese richiedono oggi la certificazione dei propri siti industriali ai sensi delle ISO 14000.
(Fonte : GLOSS. ENI)


ISO 14000
Gruppo di norme, emesse ufficialmente il 1° settembre 1996 dall’Organismo Internazionale di Standardizzazione per la certificazione del Sistema di Gestione Ambientale. Questi standard costituiscono il punto di riferimento internazionale più avanzato per la imprese che vogliono dotarsi di Sistemi di Gestione Ambientale per le proprie attività produttive. Schemativamente, i requisiti della norma ISO 14001 sono rappresentati dalle quattro fasi di Deming, precedute dalla politica ambientale: pianificazione, realizzazione e operatività, controlli e azioni correttive, riesame della direzione.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)


ISO 9000
Norma internazionale sul sistema di qualità del prodotto. Si tratta di una famiglia di norme: di esse, tre (9001, 9002, 9003) riguardano le condizioni contrattuali ne rapporto tra fornitore e acquirente, una (9004) concerne i criteri di conduzione dell'azienda e la sua organizzazione interna per operare nell'ottica della qualità. Recepite dalla CEE come EN ISO 9000 e dall'Italia come UNI EN ISO 9000.
(Fonte : GLOSS. META S.p.A. Modena)


ISOIPSA
Detta anche curva di livello è la linea che su una carta geografica unisce tutti i punti che hanno la medesima altitudine sul livello del mare.
(Fonte : ENCICLOPEDIA SCIENTIFICA TECNICA GARZANTI)


ISOLA DI CALORE URBANA
Particolare stato di turbolenza atmosferica, tipica delle città, indotta dal volume di emissione di calore (dovuto ai processi di combustione, al calore immagazzinato da edifici e strade, ecc.) oltre che dall’aumentata turbolenza meccanica dovuta alla presenza di edifici e ostacoli. Comporta una maggiore diffusione verticale degli inquinanti e l’impedimento alla risalita degli stessi, oltre lo strato di inversione sovrastante.
(Fonte : GLOSS. ENI)


ISOLAMENTO RIPRODUTTIVO
In biologia è il meccanismo che, impedendo la riproduzione tra due gruppi di individui appartenenti alla stessa specie, determina la comparsa di nuove specie. Le barriere che portano alla separazione di una specie sono normalmente il tipo geografico, p.e.. il distacco di un’isola dal continente come per l’Australia. Ci possono essere anche cambiamenti di abitudini, come lo spostamento nel periodo di accoppiamento di una parte della popolazione.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)


ISOLE FLUVIALI
Deposito di sedimenti fluviali caratterizzato da stabilità temporale, ecologicamente in evoluzione, emergente all’interno dell’alveo con vegetazione arbustiva e/o arborea.
(Fonte : ANPA)


ISOPLETA
Linea tracciata su una carta geografica o corografica attraverso i luoghi aventi il medesimo valore di un determinato parametro o elemento. Esempi comuni di isoplete sono le isobare, isobate, isoterme.
(Fonte : GLOSS. ENI)


ISOTOPI
Sono atomi di uno stesso elemento chimico che differiscono solo per il numero dei neutroni presenti nel nucleo. Possono esistere in natura o essere prodotti artificialmente. Ad esempio per l’uranio (U = uranio) l’isotopo denominato U-238 ha nel nucleo 92 protoni più 146 neutroni (92+146= 238). Un altro isotopo dell’uranio, l’U-235, ha 3 neutroni in meno nel nucleo rispetto all’U-238: sarà quindi identico dal punto di vista chimico, ma diverso dal punto di vista nucleare (tipo di decadimento, vita media, ecc.). Molti isotopi (isotopi radioattivi o radioisotopi) sono instabili, ciò significa che dopo un tempo medio caratteristico per ciascuno di essi, decadono, emettendo radiazioni e trasformandosi in isotopi più leggeri. Numerosi isotopi radioattivi hanno trovato impiego in medicina nella diagnostica (scintigrafia) e nella terapia (radioterapia dei tumori).
(Fonte : ARPAV)


ISPESL
Istituto Superiore per la Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro. È un organo tecnico scientifico del Servizio Sanitario Nazionale e dipende dal Ministero della Sanità. Molteplici sono i compiti istituzionali, che spaziano dalla promozione di una cultura della sicurezza alla formazione specifica di settore, dalla ricerca scientifica all'assistenza e consulenza tecnica per Ministeri, Commissioni, Organizzazioni sindacali e aziende private, dalle problematiche ambientali alla proposta normativa. È organizzato in Dipartimenti centrali e periferici distribuiti sul territorio nazionale, ciascuno con la sua area d'intervento specifica.
(Fonte : ARPAV)


ISPEZIONE
Valutazione della conformità effettuata per mezzo di osservazioni e giudizi associati, quando opportuno, a misurazioni, prove e verifiche a mezzo di calibri. Suoi sinonimi sono: controllo, collaudo. Operazione finalizzata a: - individuazione di situazioni di potenziale rischio d'inquinamento ambientale; - acquisizione d'informazioni e conoscenze su: - aspetti di una matrice ambientale, - fonte d'inquinamento, - prelevamento di campioni e/o esecuzione di una o più misure in loco, verifica di conformità della situazione ispezionata alla normativa vigente (da un punto di vista amministrativo) Generalmente, un'ispezione comporta la redazione di una relazione/rapporto/verbale di prelevamento, che, in ogni caso, non va conteggiato come parere. Un'ispezione che dà luogo esclusivamente ad un verbale di prelevamento non va conteggiata come ispezione, bensì va registrata solo come campione prelevato (es. attività di prelievo nell’ambito di monitoraggio ambientale d'acque superficiali e sotterranee, ecc.).
(Fonte : UNI EN ISO 9000:2000; GLOSS. SCHEDA 2000)


ISTAT
Attivo dal 1926 l'Istituto Nazionale di Statistica è il maggior produttore di dati demografici, economici e sociali sul paese. L'ISTAT ha un ruolo centrale nel SISTAN, il Sistema Statistico Nazionale istituito nel 1989, di cui fanno parte gli uffici di statistica delle amministrazioni centrali e delle aziende autonome, delle regioni, delle province e delle province autonome, delle prefetture, delle camere di commercio, dei comuni e delle ASL.
(Fonte : ARPAV)


ISTITUTO CENTRALE PER LA RICERCA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA APPLICATA AL MARE
Vedi ICRAM.
(Fonte : )


ISTITUTO DI RICERCA SULLE ACQUE
Vedi IRSA.
(Fonte : )


ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E SICUREZZA SUL LAVORO
Vedi ISPESL.
(Fonte : )


ISTITUZIONI PRINCIPALI DI RIFERIMENTO
Vedi IPR.
(Fonte : )


ISTRUZIONE
Disposizione che stabilisce un'azione da compiere.
(Fonte : EN 45020:1998)