VAGILE
Detto di organismo animale o vegetale dotato di capacità di movimento e di spostamento. E' il contrario di sessile.
(Fonte : GLOSS. ENI)
VAGLIATURA
Cernita automatica dei rifiuti sulla base delle proprietà dei materiali da separare (peso specifico, magnetizzazione, ecc.)
(Fonte : GLOSS. META S.p.A. Modena)
VALANGHE
Spostamento gravitativo di masse di neve lungo versanti. Dotazione di una serie di servizi per il monitoraggio e controllo dei fenomeni valanghivi in area montana presso il Centro Valanghe di Arabba dell'ARPAV.
(Fonte : ARPAV)
VALENZA ECOLOGICA
Grado di adattabilità di un organismo alle variazioni dei fattori ambientali: temperatura, umidità, disponibilità di ossigeno, salinità, ecc.. Ogni specie animale o vegetale può sopportare una gamma di modificazioni delle caratteristiche fisiche dell’ambiente compresa entro un valore minimo ed un valore massimo specifici. La tollerabilità ad una vasta gamma di variazioni è propria delle specie ad ampia valenza ecologica, che generalmente hanno anche vaste aree di distribuzione. Le specie che, per sopravvivere, necessitano invece di un ambiente stabile o con variazioni di piccola entità, hanno bassa valenza ecologica e sono distribuite in aree più ristrette.
(Fonte : GLOSS. ENI)
VALIDAZIONE
Conferma, sostenuta da evidenze oggettive, che i requisiti relativi ad una specifica utilizzazione o applicazione prevista sono stati soddisfatti.
(Fonte : ARPAV)
VALIDAZIONE DATI
Processo di controllo e verifica dei dati acquisiti, mediante procedure interne di analisi, comparazione ed interpretazione, realizzate secondo quanto indicato dagli standard di riferimento del W.M.O..
(Fonte : MANUALE QUALITA' RETI; ARPAV)
VALORE GUIDA
Termine utilizzato per indicare la concentrazione di un determinato composto nelle varie matrici (suolo, acqua, aria, alimenti ecc) che deve essere rispettata per prevenire l’insorgenza di determinati effetti. Il Dpr 203/88 ad esempio indica come valori guida le concentrazioni di determinati inquinanti atmosferici in grado di assicurare: -la prevenzione a lungo termine in materia di salute e protezione dell'ambiente; -l’identificazione di parametri di riferimento per l'istituzione di zone specifiche di protezione ambientale per le quali è necessaria una particolare tutela della qualità dell'aria.
(Fonte : ARPAV)
VALORE LIMITE
Termine utilizzato per indicare la concentrazione massima di un determinato composto nelle varie matrici (suolo, acqua, aria, alimenti ecc) che non si deve superare per evitare l’insorgenza di determinati effetti. Ad esempio il D.M. 2 aprile 2002, n. 60 indica i valori limite di vari inquinanti atmosferici (biossido di azoto, ossidi di azoto, piombo, benzene ecc.) che non devono essere superati per la protezione della salute umana.
(Fonte : ARPAV)
VALORI GUIDA DI QUALITÀ DELL’ARIA
Limiti di concentrazione e di esposizione, relativi ad inquinamento dell’ambiente esterno, destinati alla prevenzione a lungo termine, in materia di salute e protezione dell’ambiente e alla determinazione di parametri di riferimento, per l’istituzione di zone di protezione ambientale.
(Fonte : GLOSS. ENI)
VALORI LIMITE DI EMISSIONE DEL RUMORE
Il valore massimo di rumore che può essere emesso da una sorgente sonora, misurato in prossimità della sorgente stessa (legge 447/95).
(Fonte : ARPAC)
VALORI LIMITE DI IMMISSIONE DI RUMORE
Il valore massimo di rumore che può essere immesso da una o più sorgenti sonore nell’ambiente abitativo o nell’ambiente esterno, misurato in prossimità dei ricettori (legge 447/95)
(Fonte : ARPAC)
VALUTAZIONE
Processo attraverso il quale si analizza e giudica, al suo termine o a scadenze prefissate, le risorse impiegate, le attività svolte (efficienza) ed i risultati raggiunti, in relazione agli obiettivi del programma stesso (efficacia), il tutto in vista della riprogettazione dello specifico sistema (imparare sistematicamente dall'esperienza e riprogettare al meglio il futuro).
(Fonte : ARPAV)
VALUTAZIONE AMBIENTALE
L’individuazione delle relazioni o corrispondenze in atto fra i diversi fenomeni sul territorio e l’interpretazione del loro significato rispetto a parametri o classi di giudizio (naturalità, fragilità, dissesto, degrado, potenzialità e trasformabilità) predeterminati.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)
VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA
Vedi VAS.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)
VALUTAZIONE D’IMPATTO AMBIENTALE
Vedi VIA.
(Fonte : GLOSS. ENI; ARPAV)
VALUTAZIONE DEL CICLO DI VITA
E' la metodologia che consente di valutare l’impatto ambientale complessivo di un prodotto, prendendo in considerazione tutto il suo ciclo di vita, a partire dalle attività relative all’estrazione e al trattamento delle materie prime, ai processi di fabbricazione, al trasporto, alla distribuzione, all’uso, ai ricicli e riutilizzi e allo smaltimento finale.
(Fonte : GLOSS. ENI)
VALUTAZIONE DEL RISCHIO
In materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori, è il procedimento di valutazione del rischio di accadimento di un evento pericoloso per la sicurezza e la salute dei lavoratori durante l’espletamento delle loro mansioni sul luogo di lavoro. In materia di tutela dell’ambiente, è il complesso di attività finalizzate ad accertare e quantizzare le possibili conseguenze dell’inquinamento, presente in un comparto ambientale, sugli altri comparti e, in particolare, gli effetti che possono determinarsi sulla salute umana.
(Fonte : GLOSS. ENI)
VALUTAZIONE DELLA CONFORMITA'
Ogni attività relativa alla determinazione, diretta o indiretta, che i requisiti applicabili siano pienamente rispettati. Esempi di attività di valutazione sono: il campionamento, le prove, i controlli ed i collaudi o ispezioni, l'assicurazione della conformità, la registrazione , l'accreditamento, l'approvazione e le loro combinazioni.
(Fonte : EN 45020:1998)
VALUTAZIONE DI IMPATTO TURISTICO (VIT)
Strumento per tradurre in pratica il rispetto dell’ambiente e delle culture “diverse”. La valutazione di impatto turistico si basa sul concetto di capacità di accoglienza (ovvero, l’area usata dai turisti per unità di spazio medio individuale disponibile) di una determinata località, concetto che è misurabile con parametri quantitativi e qualitativi come la popolazione residente, la natura geomorfologica dell’area, la disponibilità dell’acqua, il numero delle strutture di accoglienza e di ristorazione e le caratteristiche dei servizi di trasporto. Mettendo in relazione questi elementi con lo spazio operativo e il tempo di fruizione è possibile giungere ad una stima accurata della soglia limite alla presenza antropica del sito.
(Fonte : GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)
VALUTAZIONE DI INCIDENZA
La valutazione d'incidenza è un procedimento di salvaguardia al quale è necessario sottoporre qualsiasi piano o progetto che possa avere incidenze significative su un sito che rientri attualmente o in futuro nell’ambito della cosiddetta Rete Natura 2000. Quest’ultima rappresenta un sistema di aree di grande valore naturalistico in cui la Comunità Europea ha stabilito di garantire il mantenimento o il ripristino di habitat naturali e delle specie interessate. Tale procedura è stata introdotta dalla Direttiva "Habitat" con lo scopo di salvaguardare l'integrità dei siti. La valutazione di incidenza costituisce lo strumento per garantire il raggiungimento di un rapporto equilibrato tra la conservazione soddisfacente degli habitat e delle specie e l'uso sostenibile del territorio.
(Fonte : ARPAV)
VARIABILE AMBIENTALE
Elemento che caratterizza lo stato e/o la dinamica di componenti e fattori ambientali, la cui distribuzione può variare nello spazio e nel tempo (ad esempio, la distribuzione di ossigeno disciolto nell'acqua, le onde sonore, il passaggio di autoveicoli, ecc.).
(Fonte : REGIONE UMBRIA)
VARIABILITA’
In biologia, diversificazione di caratteri di individui o specie simili, sia animali che vegetali, che abitano in ambienti diversi. Numerosissimi sono gli esempi di variabilità. Tra gli altri: orso bruno e orso bianco, pino cembro e pino marittimo, elefante indiano ed elefante africano.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
VARIETÀ
Raggruppamento di vegetali che rispetto agli altri individui della stessa specie presentano uno o più caratteri diversi, di natura essenzialmente morfologica.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)
VAS
La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) viene definito, nel Manuale per la Valutazione Ambientale dei Piani di Sviluppo Regionale e dei Programmi dei Fondi strutturali dell'UE, come:" il processo sistematico inteso a valutare le conseguenze sul piano ambientale delle azioni proposte-politiche, piani o iniziative nell'ambito di programmi ai fini di garantire che tali conseguenze siano incluse a tutti gli effetti e affrontate in modo adeguato fin dalla prime fasi del processo decisionale, sullo stesso piano delle considerazioni di ordine economico e sociale".
(Fonte : ARPAV)
VASCA IMHOFF
Vasca di decantazione a comparto separato per il trattamento dei fanghi.
(Fonte : GLOSS. META S.p.A. Modena)
VASCHE API
Sono dispositivi per il trattamento di acque oleose, come, ad esempio, gli scarichi di raffineria, detti anche separatori API (da American Petroleum Institute, l'istituto che per primo ne ha determinato lo standard di progettazione). La separazione dell'olio dall'acqua avviene semplicemente per gravità, sfruttando la differenza di peso specifico dei due fluidi.
(Fonte : GLOSS. ENI)
VASCHE DI OSSIDAZIONE BIOLOGICA
Vasche in cui avviene la depurazione, per via biologica, delle acque inquinate da sostanze di natura organica. Il processo di ossidazione delle sostanze organiche avviene ad opera di batteri aerobi che, in presenza di ossigeno, trasformano dette sostanze in anidride carbonica ed acqua. L’ossigeno necessario per il processo può essere immesso direttamente in vasca, sotto forma di aria od ossigeno puro, attraverso opportuni diffusori, o fatto pervenire al liquido per scambio diretto, sempre con aria od ossigeno puro, attraverso l’uso di apparecchiature (turbine di superficie) che mettono continuamente in contatto una massa d’acqua in movimento con l’aria o l’ossigeno puro (in quest’ultimo caso le vasche sono coperte e a tenuta di gas).
(Fonte : GLOSS. ENI)
VASCHE VIVE
Forme realizzate per studiare i loro effetti dinamizzanti sull’acqua, come nelle flow-forms, in armonia con le forme e i movimenti naturali dell’acqua.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)
VASSOIO SUB - SUPERFICIALE
Consiste essenzialmente in un ecosistema dove l’elevata efficienza depurativa viene ottenuta attraverso la gestione delle piante e dove anche il suolo ed i microrganismi concorrono ai processi depurativi. Si tratta di un invaso profondo circa 1 metro e riempito di materiale inerte e con piantumazione di canne o arbusti.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)
VEGETAZIONE ACQUATICA
Idrofite comprendenti specie appartenenti a vari gruppi sistematici: Fanerogame, Pteridofite, Briofite ed Alghe. La vegetazione acquatica è costituita da specie che si sviluppano interamente in acqua: può essere distinta in natante (con gli organi vegetativi galleggianti alla superficie) o radicata (ancorata al substrato mediante radici o rizomi o mediante un organo a ventosa).
(Fonte : ANPA)
VEGETAZIONE LITOFILA
Vegetazione capace di insediarsi e vivere sulla roccia.
(Fonte : ARPAV)
VEGETAZIONE NATURALE
E' l’insieme di varie forme vegetali insediate in un dato ambiente, di cui caratterizzano l’aspetto e riflettono le condizioni ecologiche.
(Fonte : GLOSS. ENI)
VEGETAZIONE PIONIERA
Vegetazione capace di colonizzare superfici o ambienti creando i presupposti per l'insediamento di specie più esigenti in fatto di fertilità del suolo.
(Fonte : ARPAV)
VEGETAZIONE RIPARIA
A partire dall’alveo di magra, esternamente alle erbacce pioniere di greto, le formazioni arbustive ed arboree riparie s’interpongono tra le fitocenosi acquatiche e le fitocenosi zonali del territorio circostante, non più influenzate dalla presenza del corso d’acqua. L’aggettivo riparie non ha significato topografico, ma ecologico: indica cioè quelle specie igrofile, strettamente legate alla vicinanza del loro apparato radicale alla falda freatica (salici, ontani, pioppi). Si tratta di formazioni azonali, indipendenti dal clima locale e ad ampia distribuzione geografica. Possono essere considerate formazioni riparie anche i canneti, essendo costituiti da piante radicate in acqua, ma emergenti con buona parte del fusto e delle foglie, e che sopportano periodi anche lunghi d’emersione (purché il livello della falda resti elevato).
(Fonte : ANPA)
VENT
Sfiato.
(Fonte : GLOSS. ENI)
VENTING
Rilascio in atmosfera dei gas associati al petrolio, non suscettibili di utilizzazione economica e non bruciati in torcia.
(Fonte : GLOSS. ENI)
VENTRE
Tratto orizzontale delle condotte forzate degli acquedotti romani, così chiamato e descritto da Vitruvio, che doveva servire a superare vallate, in alternativa ai tratti su arcate.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)
VERIFICA
Accertamento, controllo mediante apposite prove dell'esattezza, validità o autenticità di qualcosa. Conferma, sostenuta da evidenze oggettive, del soddisfacimento di requisiti specificati. La verifica ispettiva o "audit" è un processo sistematico, indipendente e documentato per ottenere evidenze della verifica ispettiva e valutarne l'obiettività, al fine di stabilire in quale misura i criteri della verifica ispettiva sono soddisfatti (VISION 2000).
(Fonte : UNI EN ISO 9000:2000)
VERIFICATORE AMBIENTALE
Individuo o gruppo di persone che ha la qualifica per attuare verifiche ispettive dei sistemi di gestione ambientale, anche secondo il Regolamento EMAS. Il verificatore deve essere accreditato dall'Organismo nazionale competente secondo un sistema stabilito dall'organismo stesso e che, comunque, deve garantire indipendenza ed imparzialità. Il Comitato per l'eco-audit, istituito con D.M. 2 agosto 1995 n.413 e attivato con D.M. 12 novembre 1996, oltre a svolgere le funzioni di accreditamento e controllo dei verificatori ambientali, cura la tenuta del relativo albo.
(Fonte : GLOSS. ENI; GLOSS. GALGANO & ASSOCIATI)
VERIFICATORE AMBIENTALE ACCREDITATO
Qualsiasi persona o organismo indipendente dall'impresa oggetto di verifica che abbia ottenuto un accreditamento in conformità delle condizioni e procedure dell'articolo 6
(Fonte : REG. CEE 1836/93)
VERSAMENTI
Versamenti di sostanze estranee (inquinanti) in un corpo ricettore, idrico o terreno, o in mare.
(Fonte : GLOSS. ENI)
VERSAMENTI DI GREGGIO
Scarichi accidentali di greggio (o di un prodotto petrolifero), da un pozzo (in terra o in mare), da una condotta, da una nave, dovuti ad una errata manovra, oppure ad un incidente durante la produzione o il trasporto di idrocarburi. Scarichi intenzionali o operativi riguardano invece gli idrocarburi che accompagnano l'acqua di lavaggio delle petroliere (Acqua di zavorra), i fanghi di perforazione dopo la loro utilizzazione e i rifiuti dell'industria chimica.
(Fonte : GLOSS. ENI)
VERTICI (processi o fenomeni)
Elevato contenuto in argille espandibili, fessurazioni e, talvolta, facce di pressione.
(Fonte : ARPAV)
VERTISUOLO
Ordine della Soil Taxonomy. Suolo con contenuto di argilla medio-alto e presenza periodica di crepacciature.
(Fonte : ARPAV)
VIA
Valutazione d’Impatto Ambientale. La VIA costituisce una procedura tecnico-amministrativa volta alla formulazione di un giudizio, da parte delle Autorità competenti, sulla compatibilità che una determinata azione avrà nei confronti dell’ambiente, inteso come l’insieme delle risorse naturali, delle attività umane e del patrimonio storico culturale. Tale procedura prevede l’esame, da parte dell’Autorità competente, di uno studio di impatto ambientale predisposto da colui (pubblico o privato) che propone l’opera in progetto. La VIA richiede la raccolta di informazioni che consentano di effettuare previsioni sulle possibili interazioni tra progetto e singole componenti dell'ambiente in cui il progetto viene realizzato. La VIA quindi tende ad evitare fin dall'inizio i danni ambientali valutando le eventuali ripercussioni di un'opera in progetto sull'ambiente. La VIA dovrebbe tendenzialmente sostituirsi ai molteplici regimi di concessione, autorizzazione, licenza, ecc.. imposti dalle leggi di settore. Un aspetto molto importante di questa procedura è la consultazione del pubblico, attraverso un’inchiesta, che vede la partecipazione delle comunità interessate a un determinato progetto pubblico o privato. Questo tipo di valutazione preventiva ha avuto origine negli Stati Uniti alla fine degli anni Sessanta (environmental impact assestement: VIA), e si è in seguito diffuso in altri paesi industrializzati. In ambito comunitario la materia è stata regolamentata con la direttiva 85/337/CEE (modificata dalla Dir. n. 97/11/CE). Tuttavia, ad oltre 13 anni di distanza, tale direttiva non è stata compiutamente recepita in ambito nazionale in quanto, in materia, vige ancora una disciplina transitoria (dettata con i D.P.C.M. del 10.8.88 e del 27.12.88) cui si è aggiunta una moltitudine di provvedimenti, volti ad estendere la procedura a diversi settori (ad esempio, la VIA concernente la ricerca e coltivazione di idrocarburi, è regolamentata dal DPR n. 526/94). Attualmente è all’esame del Parlamento un disegno di legge di recepimento organico della normativa comunitaria cui si è fatto cenno.
(Fonte : GLOSS. ENI; ARPAV)
VIBRAZIONE
Energia meccanica prodotta da una forza variabile nel tempo in intensità e direzione, che si propaga sotto forma di onde in un mezzo elastico.
(Fonte : GLOSS. ENI)
VICARIANZA
Fenomeno per cui determinate specie vegetali possono insediarsi al posto di altre, con le quali hanno in comune il tipo di stazione ecologica, pur provenendo da zone geografiche diverse.
(Fonte : STREAMS - TREVISIOL)
VIGORE
Il vigore di un campione di seme (o di un seme) è la somma di tutte quelle caratteristiche e proprietà del seme che determinano il livello dell'attività e della performance del campione durante la germinazione e l'emergenza dei semenzali. Il vigore può essere valutato in base all'entità dell'attività respiratoria durante la germinazione, alla velocità ed uniformità dell'emergenza dei semenzali, all'abilità di emergenza in condizioni avverse, ecc.
(Fonte : ANPA)
VIMINATA
Sistema di consolidamento lineare composto dall’intreccio di talee (rami provvisti di gemme, come ad esempio quelli del salice), sostenute da paletti di legno infissi nel terreno.
(Fonte : GLOSS. ENI)
VINCOLI FORESTALI
Vincoli idrogeologici che consistono nell'assoggettamento di certi terreni all'obbligo della coltura boschiva secondo le modalità di appositi regolamenti, al fine di regolarizzare il deflusso delle acque.
(Fonte : PROVINCIA TORINO)
VINCOLO AMBIENTALE
Il vincolo ambientale consiste in una situazione giuridica di sostanziale non modificabilità dei luoghi, che si traduce in una serie di limitazioni sulle facoltà dei proprietari, possessori e/o detentori di tali beni. In concreto si realizza tramite una preminente attività di controllo da parte degli organi competenti e nella necessità di un'autorizzazione per i lavori di modificazione consentiti dei beni inclusi in queste categorie. Le Regioni possono anche individuare aree in cui è vietata, sino all'adozione dei Piani paesistici, ogni modificazione dell’assetto del territorio, nonché qualsiasi opera edilizia (art. 1 L. 431/85). Poiché - come si è detto - gli interventi tendenti alla modificazione dei beni sottoposti a specifica tutela 'ope Legis' (L. 431/85) o per atto amministrativo di dichiarazione di notevole interesse pubblico (L. 1497/1939), richiedono una specifica valutazione preventiva consistente nell’autorizzazione dei lavori, occorre uno studio in chiave naturalistica, storica, culturale ed estetica dei tratti connotativi del bene e dei suoi pregi. A livello istruttorio verrà conseguentemente analizzato se e come l’intervento richiesto si armonizzi con il preesistente e con l’ambiente. In caso di incidenza negativa ed alterazione delle caratteristiche di pregio del bene tutelato, verrà negato il provvedimento autorizzato oppure verrà concesso con una 'correzione' o 'condizionamento' dell’intervento ad una serie di limitazioni o accorgimenti atti a garantire che la realizzazione si armonizzi con i valori intrinseci della zona.
(Fonte : PROVINCIA TORINO)
VIRUS
Dal latino virus (= veleno). Organismi estremamente primitivi, molto più semplici dei batteri, agenti infettivi di animali e piante. Visibili solo al microscopio elettronico, le loro dimensioni oscillano tra 1/10 e 1/1000 di ? (micron). I virus sono costituiti soltanto da una molecola di acido nucleico (DNA o RNA), circondata da un rivestimento proteico protettivo. Questi organismi sono in grado di riprodursi, ma solo all’interno di una cellula: quindi sono definiti parassiti endocellulari. I virus sono parassiti specifici: ciascuno di essi è in grado di infettare solo alcuni tipi di cellule di determinati organismi. Nell’uomo numerose patologie tra cui il morbillo, la poliomielite, la varicella, la scarlattina, l’epatite, il raffreddore sono malattie provocate da virus. Fuori della cellula un virus non ha nessuna delle proprietà di un sistema vivente.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
VITAMINE
Sono sostanze organiche complesse, presenti negli alimenti, che l’uomo non è in grado di sintetizzare, ma di cui ha assoluto bisogno per il normale funzionamento del suo organismo. Le vitamine vengono indicate con le lettere dell’alfabeto: per esempio A, B1, B2, B6, B12 , C, D, E, K, M, PP. Hanno varie funzioni: alcune (B e PP) sono dei coenzimi, le sostanze a cui gli enzimi devono legarsi per svolgere la loro attività. Sono necessarie in piccole quantità (la dose è dell’ordine di pochi milligrammi al giorno), e svolgono una funzione importante nella regolazione del metabolismo. La carenza di una o più vitamine nella dieta provoca delle malattie dette da carenza dovute a un mancato o a un cattivo funzionamento di alcune reazioni metaboliche. Per esempio la carenza di vitamina D porta al rachitismo nei bambini, la carenza di vitamina C porta allo scorbuto, quella di vitamina PP alla pellagra.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
VOCs
Composti Organici Volatili. Sono composti organici che evaporano con facilità a temperatura ambiente. Comprendono un gran numero di sostanze eterogenee come idrocarburi alifatici (dal n-esano, al n-esadecano e i metilesani), i terpeni, gli idrocarburi aromatici, (benzene e derivati, toluene, o-xilene, stirene), gli idrocarburi clorinati (cloroformio, diclorometano, clorobenzeni), gli alcoli (etanolo, propanolo, butanolo e derivati), gli esteri, i chetoni, e le aldeidi (formaldeide). Nell'aria degli ambienti confinati sono stati identificati più di 900 differenti VOCs; in ambienti confinati non industriali si possono trovare più di 50 composti organici.
(Fonte : ARPAV)
VULCANESIMO
Insieme dei fenomeni prodotti dall’effusione in superficie di materiali ignei provenienti dal mantello: magmi (lave), materiali piroclastici (lapilli, ceneri), gas e vapori. Manifestazione tipica ne sono i vulcani, rilievi formati dalla sovrapposizione dei materiali emessi durante le eruzioni da una o più bocche crateriche. Le manifestazioni vulcaniche sono intermittenti: a fasi di attività si alternano fasi di quiescenza (inattività). Fenomeni secondari del vulcanesimo sono le fumarole, i geyser, i soffioni, le sorgenti termali.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
VULCANO
Rilievo roccioso di varia forma, comunemente associato a zone di instabilità della crosta terrestre. A seconda della sua attività può emettere lava, lapilli e ceneri provenienti dalla fusione di materiali della crosta terrestre. Il magma si accumula in sacche (camere magmatiche) ad altissima pressione, prima di essere eruttato per mezzo di un condotto che congiunge la camera magmatica al cratere. La morfologia di un vulcano è diversa a seconda del tipo di attività e, conseguentemente, delle deposizioni di materiale lavico. Può essere: a scudo, costituito da sole colate di lava e con fianchi a debole pendenza; misto o stratovulcanico, prodotto da colate laviche e materiale piroclastico; caldera, un edificio vulcanico sprofondato, spesso occupata da un lago; composito, ottenuto per unione di due o più coni vulcanici; sommavulcano, con cono cresciuto all’interno di una caldera.
(Fonte : A COME AMBIENTE - TOURING CLUB ITALIANO)
VULNERABILITÀ
L'aumento della anidride carbonica (C02) definisce la misura dei danno di un sistema, generalmente definito vulnerabilità. La vulnerabilità dipende dalla capacità dei sistema di adattarsi alle nuove condizioni climatiche.
(Fonte : MINISTERO DELL'AMBIENTE)
VULNERABILITÀ AMBIENTALE
Caratteristica che descrive l'attitudine di un'unità ambientale a subire degradi permanenti in conseguenza di pressioni esterne.
(Fonte : GLOSS. ENI)