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» Accadia
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mt. 650 slm · abitanti
2816
L'origine,
a cui il nome rimanda (eponimo di Accadia è la dea Acca),
risulta completamente immersa nella amenità delle verdi
valli e dei ridenti colli, dei boschi secolari e delle innumerevoli
sorgenti.
Il bosco Paduli si caratterizza per la ricca vegetazione, per
un sottobosco, per i sentieri, per l'area pic-nic e gli spazi
aperti che lo rendono adatto a passeggiate, sport ed escursioni.
Nella vallata del Rotato ci sono i resti della Taberna Romana.
Sul monte Crispignano, sin dal XIV secolo, vi é il santuario
della Beata Vergine del Carmine che conserva intatta la tradizione
paraliturgica.
L’impianto urbanistico medioevale originario si caratterizza
nel rione Fossi, abbandonato con il terremoto del 1930. È
possibile, inoltre, ammirare il Palazzo Signorile del 1550,
la Fontana monumentale, in stile neoclassico, e la Torre dell'orologio
su cui sono apposti due pannelli che rappresentano l'assedio
aragonese di Accadia nel 1462 e l'epigrafe dell'umanista Giovanni
Pontano.
Tradizionali grandi falò vengono accesi durante il palio
in occasione della festa di San Sebastiano (19 e 20 gennaio).
Tradizioni popolari e feste
religiose:
- 20 gennaio San Sebastiano
- I° domenica di maggio, 16 luglio e 21 agosto
- Pellegrinaggio Santuario Madonna del Carmine
- IV° domenica di settembre S. Vito e S. Antonio
- Agosto Estate Accadiese
- Ferragosto Passeggiata agrituristica
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