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PRESENTAZIONE |
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L’iter procedurale dei Progetti Integrati Territoriali (PIT) è stato avviato
nei giorni 10 e 11 giugno 2002 con la convocazione, da parte del Presidente
della Giunta Regionale, della Conferenza delle Autonomie Locali interessate
alla realizzazione di ciascun PIT. Nelle riunioni sono state illustrate le
procedure di attuazione e fissate le prime scadenze operative.
Le Autonomie Locali di ciascun PIT sono state invitate ad individuare un
Soggetto Capofila con il compito di coordinamento nell’interlocuzione con la
Regione e di attivazione del partenariato socio-economico.
In seguito sono stati emanati i decreti del Presidente della Giunta
Regionale di costituzione dei singoli Comitati per l’Accordo di Programma
cui compete l’attivazione del partenariato socio-economico e la formulazione
della proposta di programma.
In questa fase ha avuto inizio la fase di assistenza tecnica fornita dalla
Regione, coadiuvata dal Formez, attraverso la predisposizione e trasmissione
di linee guida per l'elaborazione del programma, di linee guida per la
valutazione ex-ante e di indicazioni per l'integrazione della componente
ambientale, e proseguita attraverso incontri e contatti costanti con i
Comitati suddetti.
Nel febbraio 2003, al fine di semplificare e accelerare il completamento
dell'elaborazione dei programmi e la fase di attuazione dei PIT, nonché di
ottimizzare la fase di gestione, il Comitato di Sorveglianza del POR Puglia
2000-2006 ha approvato la modifica al Complemento di Programmazione relativa
alle procedure di attuazione. Le principali novità introdotte sono l'Accordo
tra Amministrazioni e la stipula della convenzione, che istituisce l'Ufficio
Unico quale ente gestore del Progetto Integrato Territoriale.
La Regione ha proseguito l’attività di assistenza tecnica con la
predisposizione dello schema di convenzione tra Amministrazioni con la quale
le amministrazioni comunali si impegnano alla costituzione dell’Ufficio
Unico Comune per la gestione degli interventi previsti dal Programma
Integrato Territoriale.
Da luglio 2003 le dieci proposte di programma sono in fase di valutazione da
parte del Nucleo regionale di valutazione e verifica degli investimenti
pubblici.
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