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vuole liberarsi dai grandi circuiti intasati dal traffico
e inquinati dalla rumorosità, dal caldo afoso della
pianura, dalla uniformità e dai ritmi convulsi della
città, trova sul Subappennino Dauno l'atmosfera incantata
dei suoi paesaggi, la bellezza serena delle sue contrade,
la frescura, il verde e il silenzio delle sue valli e dei
suoi monti.
Vi trova anche gente modesta, discreta, laboriosa, gentile
ed ospitale, pronta ad assecondare i richiami alla quiete,
al riposo e alla buona cucina. A confine con stirpi diverse,
dalla irpina alla lucana, dall'Appula, alla sannitica e alla
molisana, la buona gente del Subappennino si offre al turista
come parte integrante della sua terra. Il calore e il colore
di questa gente sono filtrati da una storia di antiche tradizioni
in cui riti, credenze, superstizioni, costume, folclore hanno
rappresentato l'impasto di una civiltà fatta di valori
essenziali, e in cui gli stessi vernacoli conservano un sapore
incontaminato dai tempi.
Sul Subappennino meridionale, che sale a sinistra del Cervaro,
possiamo tracciare degli itinerari turistici alla scoperta
di laghi, di cime montagnose, di boschi, di valli, di vivai
forestali e di aree da pic-nic.
di Gabriele Consiglio da www.reciproca.it |